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161224 CDopo un inizio di dicembre dominato da un clima spesso instabile e tipicamente invernale, il meteo in Europa sta per cambiare volto. Un vasto campo di alta pressione si sta facendo strada e influenzerà gran parte dell’Europa centro-occidentale, portando effetti importanti anche sull’Italia.

 

Questo anticiclone ci regalerà giornate più stabili e un aumento delle temperature, che in molte zone raggiungeranno valori superiori alla media stagionale. Il rialzo termico si sentirà soprattutto in collina, in montagna al Nord, e su gran parte del Centro-Sud, almeno fino a metà settimana.

 

Non tutto, però, sarà positivo. Nelle pianure del Nord, in particolare durante la notte e al mattino presto, si formeranno nebbie fitte, un fenomeno tipico della Pianura Padana in questo periodo.

 

Anche se durante il giorno queste nebbie tenderanno a diradarsi, lasceranno spazio a nubi basse persistenti, non solo nella valle Padana ma anche lungo la costa ligure e nell’alta Toscana. Purtroppo, l’assenza di vento peggiorerà la qualità dell’aria, con un accumulo di inquinanti che renderà l’atmosfera meno salubre.

 

Arrivando alle giornate di Giovedì 19 e Venerdì 20 dicembre, quando le cose cambieranno di nuovo. L’anticiclone si indebolirà, lasciando il posto a venti freddi provenienti dal Nord Europa. Questi venti favoriranno la formazione di un vortice ciclonico, che porterà piogge e un generale peggioramento delle condizioni meteo.

 

Le prime precipitazioni interesseranno il Nord, per poi spostarsi gradualmente verso il Centro e il Sud. Inoltre, la neve farà la sua comparsa a quote relativamente basse sulle Alpi, soprattutto nelle aree di confine, e sugli Appennini centrali, dove cadrà intorno ai 1300-1400 metri.

 

Guardando al weekend, le previsioni attuali lasciano sperare in un nuovo ritorno dell’alta pressione. Se confermate, Sabato 21 e Domenica 22 dicembre potrebbero essere giornate più serene, con cieli limpidi nelle zone non interessate da nebbie o nubi basse

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