
(TEMPOITALIA.IT) Il meteo del prossimo fine settimana potrebbe risultare particolarmente freddo specialmente al Nord Italia, meno tra Centro e Sud, ma anche qui un po’ di freddo potrebbe arrivare. Le incertezze relative all’evoluzione del fine settimana e dei giorni immediatamente successivi sono ancora tante.
Cosa accadrà prossimamente?
Il prossimo fine settimana vedrà una possibile irruzione di aria fredda in direzione dell’Italia, ma le incertezze riguardo ai movimenti di questa massa d’aria fredda sono ancora molto incerti.
Le incertezze nascono dal fatto che si, l’anticiclone salirà ben verso Nord in Oceano Atlantico per poi piegare in direzione della Scandinavia, la configurazione del cosiddetto Scand+, ma le depressioni presenti sul Nord Europa saranno così profonde e intense tanto da spingere verso Sud l’alta pressione limitando così l’afflusso freddo in direzione dell’Italia e “tagliando” la sua radice di alimentazione portando a una situazione dove ci sarà una modesta irruzione di aria fredda.
È tutto già scritto?
Al momento nulla è ancora chiaro e definito riguardo a questa irruzione di aria fredda, le incertezze sono ancora molte a riguardo. Se prendiamo in esame la carta qui a fianco, si nota come lo spread del modello americano GFS sia ancora abbastanza elevato (colori verdi, a tratti gialli e rossi) nelle due aree che risentirebbero maggiormente delle variazioni causate dallo spostamento dell’alta pressione. L’area giallo/rossa in Scandinavia denota chiaramente come l’incertezza sul posizionamento delle figure bariche sia ancora piuttosto elevata e di riflesso l’area verde sull’Italia indica ancora un segnale di media incertezza rispetto a quello che sarà il tempo atteso.
Rispetto a qualche giorno fa, la portata dell’irruzione di aria fredda ha già perso in modo considerevole peso: solo sull’arco alpino orientale potrebbe affacciarsi l’isoterma dei -12 gradi mentre altrove non si andrà oltre una -4/-7 gradi a 850 hPa con il Sud Italia che non sarà raggiunto neanche da una zero gradi.
L’irruzione fredda sarà abbastanza rapida ed è probabile che entro martedì 14 o mercoledì 15 Gennaio l’Italia sia di nuovo sotto un afflusso di aria mite.






