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Home A La notizia del Giorno

Meteo, Violento CICLONE in arrivo: 6 Province a rischio ALLUVIONI

Federico Russo di Federico Russo
16 Gen 2025 - 14:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Attenzione al meteo. Un’intensa perturbazione si sta avvicinando all’Italia, promettendo di portare un periodo di maltempo significativo che durerà almeno tre giorni.

 

Questo cambiamento meteorologico segna la fine delle rigide temperature che hanno caratterizzato il Centro-Nord del paese negli ultimi giorni, con temperature che hanno raggiunto i -10°C in Pianura Padana.

 

Il sistema perturbato, originario del Nordafrica, sta per trasformarsi in un ciclone mediterraneo di notevole intensità. Le correnti, inizialmente provenienti da est, ruoteranno verso sud, trasportando aria relativamente calda dal Maghreb.

 

Questo spostamento di masse d’aria è motivo di preoccupazione per via delle condizioni meteorologiche estreme in arrivo, con potenziali rischi di alluvioni, particolarmente in Sardegna, Sicilia, Calabria e nelle regioni ioniche.

 

Il culmine di questa perturbazione è atteso per venerdì 17, una data che potrebbe rimanere impressa non solo per la sua connotazione superstiziosa, ma anche per l’intensità dei fenomeni previsti. Si prevedono accumuli di pioggia superiori ai 200 mm in Sicilia, con precipitazioni record anche in Calabria e Sardegna.

 

La situazione è ulteriormente complicata dallo scirocco, che provocherà un rialzo termico, causando la fusione rapida della neve caduta nei giorni precedenti. Questo fenomeno potrebbe portare a un repentino ingrossamento di fiumi e fiumare, specialmente in Calabria.

 

L’instabilità meteorologica non si limiterà a venerdì, ma potrebbe persistere per tutto il fine settimana, estendendo il periodo di allerta. Il ciclone, espandendosi, porterà un aumento della nuvolosità anche al Centro-Nord, con la possibilità di rovesci sparsi.

 

Nonostante l’interruzione delle gelate estreme in pianura, si prevedono venti di tempesta con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h, soprattutto al Sud.

 

Questo drastico cambiamento climatico porterà con sé aria mite ma molto umida, carica di piogge torrenziali in zone non preparate a ricevere fenomeni di tale intensità. L’allerta si concentrerà principalmente sulle Isole Maggiori e la Calabria, ma sarà fondamentale monitorare attentamente lo spostamento del vortice.

 

La situazione rimarrà preoccupante almeno fino a lunedì, richiedendo una costante vigilanza e l’adozione di misure preventive per mitigare i potenziali rischi associati a questa intensa perturbazione.

 

Le precipitazioni, come già accennato, saranno protagoniste, con accumuli di pioggia che, in alcune aree, supereranno i 200 mm, comportando un elevato rischio di nubifragi e alluvioni lampo. Le province di Ragusa, Siracusa, Catania, Messina, Reggio Calabria e Catanzaro sono quelle che potrebbero essere colpite in maniera più severa.

 

Situazione simile anche in Sardegna, dove le piogge saranno particolarmente intense nei settori orientali dell’isola, mentre Basilicata e Puglia potrebbero essere interessate da temporali di forte intensità.

 

Le temperature più basse porteranno abbondanti nevicate sull’Etna, con accumuli di neve fresca stimati fino a un metro, un evento significativo per gli amanti della montagna ma che potrebbe anche creare difficoltà nelle aree circostanti.

 

Oltre alle precipitazioni, si prevedono venti estremamente intensi di scirocco e levante, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h, specialmente nelle regioni meridionali.

 

Questi venti, carichi di energia, genereranno onde alte tra i 4 e i 6 metri, causando mareggiate significative lungo le coste esposte. I litorali più vulnerabili potrebbero subire danni a causa dell’erosione e delle inondazioni. Insomma un meteo estremo.

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