
(TEMPOITALIA.IT) Le Isole Canarie si preparano ad affrontare un peggioramento meteo senza precedenti, con venti furiosi e onde gigantesche che metteranno a dura prova le coste dell’arcipelago. Il Governo delle Canarie, attraverso la Direzione Generale per le Emergenze, ha emesso una preallerta ufficiale per l’arrivo di una tempesta marina che renderà il mare estremamente pericoloso.
L’allerta scatterà a partire dalle 12:00 di venerdì 28 febbraio e interesserà diverse aree dell’arcipelago, dove si prevedono raffiche di vento fino a 61 km/h, onde fino a 3,5 metri e un rischio elevato di mareggiate devastanti. La decisione è stata presa sulla base delle informazioni fornite dall’Agenzia Meteorologica Statale (AEMET) e in conformità con il Piano di Emergenza Specifico per i Rischi Meteorologici Avversi (PEFMA).
Meteo Canarie: quali zone saranno più colpite dalla tempesta?
Le autorità hanno individuato le aree più esposte al maltempo, dove le condizioni meteo raggiungeranno livelli critici:
- La Palma, El Hierro, Fuerteventura e Lanzarote: le coste nord e ovest saranno colpite da onde altissime, con rischio di forti mareggiate.
- La Gomera, Tenerife e Gran Canaria: le coste settentrionali subiranno l’impatto di venti impetuosi e mare estremamente agitato.
- Canale marittimo tra Tenerife e La Gomera: sarà una delle aree più colpite, con raffiche di vento fino a 61 km/h e condizioni del mare proibitive per la navigazione.
Le autorità raccomandano massima prudenza e invitano la popolazione a evitare attività all’aperto nelle zone costiere, dove il rischio di onde anomale e forti risacche sarà particolarmente elevato.
Previsioni meteo: il peggio arriverà venerdì 28 febbraio
Venerdì 28 febbraio: vento impetuoso e mare in burrasca
La giornata di venerdì sarà caratterizzata da venti di burrasca da nord-nordovest, con velocità comprese tra 29 e 49 km/h, ma con raffiche che nel canale tra Tenerife e La Gomera potrebbero raggiungere 61 km/h. Il mare sarà in tempesta, con onde tra 2,5 e 3,5 metri, rendendo estremamente pericoloso l’accesso alle spiagge e la navigazione.
Sabato 1 marzo: il mare resta agitato, ma il vento si attenua
Sabato, i venti inizieranno a diminuire d’intensità, oscillando tra 12 e 28 km/h, ma il mare rimarrà ancora molto mosso, con mare lungo da nord-ovest e onde che potrebbero superare ancora i 3 metri nelle prime ore della giornata.
Attenzione massima: rischio di mareggiate e onde anomale
La situazione meteo alle Canarie resta altamente critica, con la possibilità che il peggioramento meteorologico si intensifichi ulteriormente. Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione del fenomeno e potrebbero innalzare il livello di allerta nelle prossime ore. Per il momento, la massima cautela è raccomandata a tutti, soprattutto a pescatori, diportisti e chiunque viva nelle zone costiere esposte. (TEMPOITALIA.IT)









