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Meteo d’Inverno ai titoli di coda? Si impone il caldo, ma le sorprese non sono finite

Luca Martini di Luca Martini
01 Mar 2025 - 13:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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L’andamento meteo della prossima settimana segnerà un cambiamento radicale, con l’inverno che si troverà costretto a ritirarsi di fronte all’avanzata di masse d’aria più miti. Il passaggio di un fronte freddo nel weekend porterà un ultimo assaggio di clima invernale, con nevicate a bassa quota al Nord Italia e condizioni di maltempo su alcune regioni del Centro-Sud. Questo scenario sarà il risultato dell’interazione tra aria più fredda in discesa dal Nord Europa e correnti umide di origine afro-mediterranea.

L’effetto di questo scontro tra masse d’aria diverse potrebbe esaltare i fenomeni atmosferici, con la formazione di una depressione nei pressi del Nord Africa, che alimenterà l’instabilità soprattutto al Nord. Nel frattempo, sulle regioni del Centro-Sud, le temperature non subiranno variazioni eccessive, rimanendo attorno alla media stagionale. Questa fase di incertezza sarà comunque temporanea, preludio di un cambio di scenario più deciso.

 

Anticiclone in arrivo e temperature in forte rialzo

Le ultime proiezioni confermano che, con l’inizio della nuova settimana, si assisterà all’espansione di un campo anticiclonico alimentato da correnti di origine subtropicale. Se inizialmente permarranno alcuni disturbi atmosferici sulle regioni meridionali, già da mercoledì 5 marzo l’alta pressione riuscirà a imporsi senza ostacoli su tutta l’Italia.

Questa configurazione porterà un primo vero assaggio di clima primaverile, con un progressivo aumento delle temperature. Il riscaldamento si farà sentire soprattutto al Centro-Nord, dove i valori termici si avvicineranno ai 20°C. Con il passare dei giorni, l’anticiclone si rafforzerà ulteriormente, determinando massime ancora più elevate, con punte di 24°C in alcune città come Lucca e 23°C tra Pordenone, Udine, Bolzano, Gorizia, Trento, Verona e Sondrio.

Nella seconda parte della settimana, il riscaldamento sarà ancora più evidente nelle ore diurne, mentre al mattino persisteranno condizioni più fresche, specialmente nelle pianure e nelle valli interne, a causa delle ampie escursioni termiche. Questo porterà giornate quasi estive nelle ore centrali, seguite da notti ancora piuttosto fresche.

 

Possibili sorprese dal Vortice Polare

Nonostante l’egemonia dell’anticiclone, l’inverno potrebbe non essere ancora del tutto archiviato. A partire dal 9-10 marzo, le perturbazioni atlantiche potrebbero riuscire a raggiungere nuovamente il Mediterraneo, riportando un certo dinamismo nello scenario meteo. Marzo è noto per la sua variabilità, e quest’anno potrebbe non fare eccezione.

Non si esclude, infatti, che il Vortice Polare possa riservare qualche sorpresa, con nuove incursioni fredde capaci di riportare condizioni invernali in alcune parti d’Europa, con possibili ripercussioni anche sull’Italia. Tra la seconda metà di marzo e l’inizio di aprile, non è da escludere il ritorno di episodi di freddo tardivo, che potrebbero perfino risultare più rigidi di quelli vissuti nel cuore dell’inverno.

Lo scenario meteo rimane dunque in continua evoluzione, con un marzo che promette di alternare fasi miti a possibili colpi di coda invernali, mantenendo viva l’incertezza tipica della stagione di transizione.

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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