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Meteo in subbuglio: treno di perturbazioni sull’Italia, 7 giorni di maltempo persistente

Luca Martini di Luca Martini
09 Mar 2025 - 12:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Il meteo sta per subire una svolta rilevante, con l’Italia pronta ad affrontare una fase di maltempo persistente. Le correnti atlantiche, sempre più energiche, stanno spingendo masse d’aria instabili verso il Mediterraneo, determinando un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche. Una vasta depressione si sta approfondendo sulla Penisola Iberica, avanzando verso est e costringendo l’anticiclone a un progressivo arretramento. Il primo sistema perturbato sta raggiungendo in queste ore il nostro Paese a partire dalle regioni occidentali, inaugurando una settimana all’insegna dell’instabilità.

 

Un inizio settimana segnato da forti piogge e nubifragi

L’intensa perturbazione faràil suo approdo in Italia nella giornata odierna di domenica 9 marzo, quando la parte più avanzata del fronte raggiungerà il Nord-Ovest, portando piogge abbondanti e localmente anche nubifragi. Il contrasto tra le correnti meridionali più miti e l’aria più fresca in arrivo dall’Atlantico accentuerà i fenomeni, rendendoli particolarmente intensi. L’anticiclone posizionato sui Balcani cercherà di opporre resistenza, ma il suo effetto sarà limitato e servirà solo a rallentare l’avanzata della perturbazione, prolungando la fase di maltempo.

L’impatto più marcato si avvertirà sul Nord Italia e sulle aree tirreniche, dove le precipitazioni risulteranno abbondanti e persistenti. Il persistere di una saccatura fredda tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo Occidentale favorirà il ripetersi di ondate di maltempo, con nuove perturbazioni che colpiranno a più riprese il nostro Paese.

 

Correnti umide e piogge persistenti per giorni

Le correnti sud-occidentali, particolarmente umide, saranno responsabili di ulteriori precipitazioni, che continueranno a interessare soprattutto il Nord e le regioni centrali tirreniche. Nel corso della settimana, l’instabilità si estenderà anche ad altre aree, mentre verso il weekend si osserverà un calo delle temperature, più marcato sulle regioni settentrionali, mentre al Sud i valori rimarranno sopra la media stagionale.

 

Evoluzione dei prossimi giorni: neve sulle Alpi e piogge diffuse

L’andamento del meteo nei prossimi giorni seguirà un copione piuttosto dinamico. Oggi, Domenica 9 marzo, il peggioramento inizierà dal Nord-Ovest, con piogge diffuse e neve sulle Alpi Occidentali a partire dai 1000-1300 metri. I fenomeni si estenderanno progressivamente anche alla Sardegna e alla Toscana, con rovesci e temporali in intensificazione entro la serata.

Lunedì 10 marzo, la fase instabile raggiungerà anche il Centro Italia e parte del Sud, con piogge su Campania e Alta Puglia. Tuttavia, un nuovo fronte perturbato si avvicinerà rapidamente, riportando un ulteriore peggioramento al Nord-Ovest già dalla sera. Le temperature si manterranno miti al Sud, con un clima quasi primaverile su Sicilia e regioni ioniche.

Martedì 11 marzo, un’altra intensa perturbazione interesserà il Nord e il medio-alto versante tirrenico, rinnovando le condizioni di maltempo con ulteriori precipitazioni abbondanti. La persistenza di questo scenario favorirà l’accumulo di ingenti quantitativi di pioggia, aumentando il rischio di criticità idrogeologiche in alcune aree particolarmente esposte.

 

Ulteriori tendenze: nuove perturbazioni e temperature in calo

Le prospettive per la seconda metà della settimana non mostrano un miglioramento significativo. L’Italia continuerà a essere bersaglio di altre perturbazioni, con piogge che si concentreranno in particolare sui settori tirrenici e al Nord. Nel frattempo, la quota neve sulle Alpi rimarrà mediamente sui 1000-1500 metri, con accumuli progressivi soprattutto sui settori occidentali.

Le temperature, ancora relativamente miti nei primi giorni della settimana, subiranno un calo più marcato con l’avvicinarsi del weekend del 15-16 marzo. Il Nord Italia sarà il primo a risentire di questa diminuzione, mentre il Sud continuerà a registrare valori superiori alla media stagionale.

 

La prossima settimana sarà dunque caratterizzato da una sequenza di perturbazioni che renderanno il meteo instabile su gran parte del Paese, con possibili conseguenze anche sul fronte idrogeologico, specialmente nelle aree soggette a precipitazioni persistenti.

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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