Il meteo torna a sorprendere con un repentino cambio di scenario: dopo giorni di caldo anomalo e temperature eccezionalmente miti, una vera e propria irruzione d’aria artica si prepara a investire l’Italia, riportando valori invernali soprattutto sulle regioni orientali e meridionali. Questo tracollo termico si concretizzerà all’inizio della prossima settimana, portando un brusco stop alla fase primaverile che ha caratterizzato gran parte del mese di marzo.
Dal caldo anomalo al freddo artico: il ribaltone è imminente
Il Sud Italia e parte del versante adriatico stanno vivendo temperature eccezionalmente elevate, complice l’azione dello Scirocco e del Garbino che spingono l’aria calda fin sulle coste, facendo salire i termometri ben oltre i 20°C, con picchi che potrebbero toccare i 25°C su alcune zone dell’Adriatico e superare i 30°C sulla costa settentrionale della Sicilia tra oggi (venerdì) e domani (sabato).
Tuttavia, questo caldo anomalo avrà vita breve. A partire da domenica, un flusso di correnti più fresche ed instabili inizierà a farsi strada sull’Italia, preannunciando il drastico raffreddamento previsto nei primi giorni della prossima settimana.
Un calo termico drastico: fino a 15 gradi in meno
L’aria fredda in arrivo dai Balcani sarà accompagnata da venti intensi di Bora e Grecale, che contribuiranno a far crollare le temperature soprattutto sulle regioni adriatiche e meridionali. Entro mercoledì 19 marzo, il freddo tardivo si farà sentire con decisione, portando i valori termici sotto la media stagionale e cancellando di colpo il tepore quasi estivo dei giorni precedenti.
Il calo sarà impressionante, con una perdita di oltre 15°C in alcune aree. L’impatto sarà particolarmente evidente nelle zone che attualmente stanno vivendo il caldo africano, dove la differenza sarà ancora più netta.
Nevicate a sorpresa, ma il freddo durerà poco
Il colpo di coda dell’inverno potrebbe portare anche qualche nevicata a quote collinari lungo l’Appennino adriatico, seppur senza accumuli rilevanti. Tuttavia, questa fase fredda sembra destinata a essere breve, come spesso accade per le irruzioni di marzo.
Nei giorni successivi, il meteo potrebbe riservare ulteriori colpi di scena, con nuovi sbalzi termici e un possibile ritorno delle perturbazioni atlantiche verso la fine del mese. L’inverno sembra voler dare un ultimo segnale prima di lasciare definitivamente spazio alla primavera.