(TEMPOITALIA.IT) Il mese di APRILE 2025 ha mostrato segnali inequivocabili di un cambiamento climatico in piena evoluzione. Secondo i dati preliminari, la situazione meteo globale ha registrato temperature anomale in aumento, precipitazioni ai minimi storici e una marcata riduzione dell’estensione dei ghiacci polari. Questi fenomeni non sono isolati, ma fanno parte di una tendenza più ampia che coinvolge l’intero sistema climatico terrestre.
Temperature anomale su scala globale
Nel complesso, APRILE 2025 è stato il secondo aprile più caldo a livello globale dal 1850, con una temperatura media di 1,22°C sopra la media del XX secolo. Sebbene leggermente più fresco rispetto al record stabilito nel 2024, il mese appena concluso ha mostrato un riscaldamento diffuso, in particolare su:
- Asia, con anomalie termiche significative soprattutto in Siberia.
- Artico, dove il calore ha contribuito alla fusione accelerata dei ghiacci.
- Antartide occidentale, anch’essa con temperature sopra la media.
Zone come il nord dell’Australia, il sud dell’America Meridionale e l’Antartide orientale hanno invece mostrato valori leggermente inferiori alla media, insieme ai mari Norvegese, della Groenlandia e di Barents.
Precipitazioni: minimi storici e fenomeni estremi
Nonostante l’intensificarsi di eventi meteorologici estremi come alluvioni e frane in Brasile, Congo e Somalia, il bilancio globale delle precipitazioni in APRILE 2025 è allarmante. I dati suggeriscono che si sia trattato del mese di aprile più secco mai registrato dal 1979.
Zone eccezionalmente piovose:
- Asia centrale
- Africa meridionale
- Australia settentrionale
Nonostante questi episodi isolati, la tendenza generale è stata dominata da una drastica riduzione della piovosità, come evidenziato anche dalla mappa delle anomalie, con vaste aree colorate in tonalità di marrone, simbolo di siccità estesa.
Copertura nevosa ridotta ai minimi
Anche la copertura nevosa dell’emisfero boreale ha mostrato segnali di declino preoccupante. Con una riduzione di oltre 2,1 milioni di chilometri quadrati rispetto alla media, APRILE 2025 ha eguagliato il record negativo del 2024.
- Nord America e Groenlandia hanno registrato una riduzione combinata di circa 310.000 km².
- In Eurasia, il deficit è stato ancora più marcato, con oltre 1,8 milioni di km² in meno.
La scarsità di neve è stata particolarmente evidente negli Stati Uniti centrali e nella regione eurasiatica centrale.
Ghiaccio marino: valori sotto media in entrambi i poli
L’estensione del ghiaccio marino globale è risultata ben al di sotto della media climatologica 1991–2020, con un deficit complessivo di 1,24 milioni di chilometri quadrati.
Artico
- Ghiaccio sotto media di circa 415.000 km².
- Mari con deficit marcati: Barents, Okhotsk, Bering, Labrador.
Antartide
- Riduzione di circa 830.000 km², con eccezioni localizzate in zone come il Mare di Weddell e l’Amundsen.
Attività ciclonica tropicale in media
Nel corso del mese si sono formate quattro tempeste tropicali denominate, in linea con la media climatologica. Tra queste si distingue la Severe Tropical Cyclone Courtney nel sud-ovest dell’Oceano Indiano. Altre due tempeste si sono sviluppate nella regione australiana, mentre una si è manifestata nel Pacifico sud-occidentale.
Per ulteriori dettagli e analisi, è possibile consultare il Global Climate Report di APRILE 2025 pubblicato dalla NOAA, oppure la sezione interattiva di Climate at a Glance. (TEMPOITALIA.IT)










