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GIUGNO non finirà bene: il METEO PEGGIORE sta per arrivare

Antonio Romano di Antonio Romano
13 Giu 2025 - 10:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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L’alta pressione nordafricana si rifiuta di arretrare e si appresta a dominare anche l’ultima parte di GIUGNO, iniettando aria sahariana fin dentro il cuore del Mediterraneo. L’Italia si ritrova così stretta nella morsa di un caldo persistente, umido e instabile, destinato a peggiorare nel corso del fine settimana con temporali improvvisi e violenti, seguiti da un ulteriore innalzamento delle temperature.

 

Una Val Padana carica di energia pronta a esplodere

Nel corso di SABATO 14 e DOMENICA 15 GIUGNO, le condizioni meteo sulla VAL PADANA saranno caratterizzate da una concentrazione eccezionale di calore e umidità nei bassi strati. Questo mix instabile costituirà la base ideale per temporali di calore intensi, generati non da perturbazioni in arrivo da altri settori, ma direttamente dall’energia termica accumulata localmente.

 

I primi fenomeni colpiranno il Nord-Ovest, con rovesci violenti su PIEMONTE e LOMBARDIA , per poi espandersi anche su VENETO, EMILIA e FRIULI VENEZIA GIULIA, e infine raggiungere le aree interne del CENTRO-SUD entro MARTEDÌ 17 GIUGNO. Le precipitazioni, benché localizzate, potranno risultare di forte intensità, con nubifragi, raffiche di vento improvvise e grandine anche di media dimensione. Il ristoro sarà solo temporaneo: il caldo resterà dominante anche dopo il passaggio temporalesco.

 

Un caldo che non vuole finire

Anche dopo questi episodi instabili, la struttura dell’anticiclone nordafricano non subirà un cedimento significativo. La nuova settimana si aprirà con temperature ancora sopra la media, anche laddove una ventilazione settentrionale riuscirà a contenere lievemente i valori termici, come al NORD e lungo le regioni adriatiche. Tuttavia, il quadro generale resterà quello di un’Italia ancora sotto il dominio di masse d’aria subtropicali, con giornate afose e notti tropicali sempre più diffuse.

 

Possibile interruzione nella terza decade del mese

Le proiezioni attuali mostrano un possibile indebolimento dell’anticiclone attorno a GIOVEDÌ 26 o VENERDÌ 27 GIUGNO, con un afflusso più fresco dal Nord Europa che potrebbe riuscire a spingersi fino all’Italia. Questo temporaneo cambio di circolazione potrebbe riportare un clima più mite e vivibile, specialmente al Nord e nelle regioni centrali, offrendo una breve tregua dal caldo opprimente.

 

Ma l’anticiclone africano potrebbe tornare

Non è escluso che, subito dopo questa pausa, il promontorio subtropicale torni a rinforzarsi, riportando sull’Italia nuove condizioni di caldo umido e instabilità pomeridiana, specie nelle aree interne. Un finale di GIUGNO bollente resta dunque uno scenario possibile, ma sarà necessario attendere ancora qualche giorno per conferme più solide da parte dei modelli meteo.

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Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

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