(TEMPOITALIA.IT) Una potente ondata di calore sta per travolgere gran parte dell’Europa, portando con sé temperature estreme per il periodo e anticipando condizioni meteo tipiche di Luglio già all’inizio di Giugno. Le mappe mostrano un’irruzione subtropicale, con masse d’aria roventi provenienti dal cuore dell’Africa settentrionale, capaci di innalzare i termometri su valori anomali rispetto alla norma stagionale. E mica di poco!
L’espansione dell’Anticiclone Africano porterà a un surriscaldamento diffuso, coinvolgendo non solo l’Italia ma anche la Spagna, la Francia, l’Inghilterra, la Germania e perfino i Paesi Scandinavi. Questa configurazione meteo favorirà un’eccezionale risalita di aria calda dal deserto del Sahara, con valori termici molto al di sopra delle medie tipiche.
Temperature eccezionali già da Lunedì
A partire da Lunedì 9 la situazione si fa decisamente rovente. Le elaborazioni dei modelli meteorologici prevedono valori termici a 850 hPa (circa 1500 metri di altitudine) che superano di 10-12 gradi la media del periodo. Si tratta di uno scarto termico significativo, per di più spalmato in più giorni.
Le massime giornaliere, soprattutto tra Martedì e Giovedì, si avvicineranno e in molti casi supereranno i 35°C, raggiungendo anche i 40°C in alcune zone interne della Spagna meridionale, del Sud della Francia, del Centro Italia e delle pianure tedesche. In alcune località dell’Europa settentrionale, dove questi valori sono rari a inizio Estate, i termometri potrebbero toccare i 30-32°C.
Una nuova normalità climatica?
L’episodio in arrivo non è un evento isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di cambiamento climatico evidente e oramai, permetteteci di ripeterlo, schiacciante. Gli episodi di caldo anomalo, un tempo considerati eccezionali, stanno diventando sempre più ricorrenti.
Negli ultimi anni, le stagioni calde hanno mostrato una tendenza all’intensificazione e alla maggiore durata, con periodi di temperature elevate che si protraggono anche per settimane. Quello che un tempo era un fenomeno raro sta progressivamente diventando la regola.
Durata e intensità: qui è tosta!
Secondo le previsioni, questa ondata di calore potrebbe non esaurirsi in pochi giorni. L’Anticiclone africano potrebbe infatti insistere sull’Europa centrale e meridionale per gran parte della prossima settimana, prolungando le condizioni di stasi atmosferica, senza precipitazioni e con cieli prevalentemente sereni o al massimo velati.
L’assenza di movimenti d’aria significativi nei bassi strati impedirà il rimescolamento dell’atmosfera, creando condizioni stagnanti che favoriranno l’aumento dei livelli di ozono e di polveri sottili nelle grandi città. Forse c’è una speranza a cominciare dal 17 Giugno, ma mancano troppi giorni per sapere con precisione come evolverà il tutto.
Un campanello d’allarme
Il fatto che un’ondata così intensa arrivi già ai primi giorni di Giugno non può che essere interpretato come un segnale preoccupante per quanto potrebbe accadere nei mesi di Luglio e Agosto. Se le tendenze attuali verranno confermate, l’Estate 2025 rischia di essere tra le più calde mai registrate, con effetti meteo sempre più estremi su scala continentale. E come gli scenari climatologici dicono oramai da molti anni, spesso però inascoltati o tacciati di catastrofismo. (TEMPOITALIA.IT)





