Da MARTEDÌ 10 GIUGNO, l’alta pressione subtropicale ha iniziato una nuova espansione verso l’area mediterranea e l’Europa centrale. Questo promontorio di origine africana, colmo d’aria calda e secca, sta riportando condizioni meteo estremamente stabili e soleggiate, con un aumento termico sempre più marcato a partire dal NORD e via via esteso a tutte le regioni.
Rispetto all’inizio della settimana, quando una leggera flessione delle temperature aveva dato un respiro momentaneo, la situazione si è ribaltata rapidamente: l’aria calda di matrice sahariana sta raggiungendo latitudini insolitamente settentrionali, toccando anche i paesi oltre le Alpi.
Una seconda metà di settimana rovente
Tra GIOVEDÌ 12 GIUGNO e il fine settimana, il dominio dell’anticiclone si consoliderà ulteriormente. Le giornate saranno caratterizzate da cieli prevalentemente sereni, salvo qualche formazione nuvolosa localizzata sui rilievi alpini e lungo l’Appennino, dove si potranno sviluppare brevi rovesci diurni, specialmente sul versante meridionale tra Basilicata e Campania interna.
Ma l’elemento dominante sarà il caldo fuori stagione: tra VENERDÌ e SABATO, le temperature massime potranno raggiungere valori compresi tra 38 e 40 gradi in diverse aree pianeggianti del CENTRO e del NORD, incluse le aree interne della Toscana, della Pianura Padana, del Lazio e della Puglia settentrionale. Lo zero termico salirà oltre i 4000 metri, spingendosi fin sopra le creste alpine, con effetti anche sul bilancio idrico dei ghiacciai.
Weekend: apice del caldo, ma con nubi all’orizzonte
Il weekend del 14 e 15 GIUGNO segnerà il culmine dell’ondata calda, ma anche l’inizio di un potenziale cambio di scenario. Sabato resterà prevalentemente stabile e torrido, ma DOMENICA 15 GIUGNO è atteso un cedimento della pressione atmosferica sul settore alpino, con possibilità di temporali pomeridiani che potrebbero poi estendersi anche verso la Pianura Padana occidentale e alcuni settori dell’Appennino centrale.
Sebbene si tratti di episodi localizzati, questi segnali potrebbero anticipare un’evoluzione più marcata nei giorni successivi.
Prossima settimana: possibile break dell’estate
A partire da LUNEDÌ 16 GIUGNO, i modelli previsionali indicano l’affondo di una saccatura d’aria fresca dal NORD EUROPA. L’ingresso di questo vortice ciclonico in quota potrebbe innescare un significativo deterioramento del meteo, soprattutto al CENTRO-NORD, con temporali anche di forte intensità e un netto calo delle temperature.
Si tratterebbe del primo vero break estivo, capace di spezzare il dominio dell’anticiclone e riportare un clima più mite e instabile, almeno per qualche giorno.