La settimana che conduce al solstizio d’ESTATE, SABATO 21 GIUGNO 2025, si preannuncia all’insegna di un nuovo consolidamento dell’anticiclone africano. Dopo un inizio più moderato, il meteo italiano sarà progressivamente dominato da una massa d’aria calda di origine subtropicale che porterà con sé un’intensificazione del caldo su gran parte della Penisola.
L’anticiclone subtropicale torna a spingere: fase rovente in arrivo
Dopo una brevissima fase meno calda iniziata LUNEDÌ 16 al Nord Itala e che si protrarrà fino a MERCOLEDÌ 18 GIUGNO e anche GIOVEDÌ 19 GIUGNO all’estremo Sud, accompagnata da locali ma anche forti temporali, l’alta pressione africana tornerà a rafforzarsi. Da GIOVEDÌ 19, l’anticiclone subtropicale tornerà a primeggiare, innescando una nuova fase di stabilità atmosferica e temperature in forte ascesa.
Il cielo sarà prevalentemente sereno e i venti deboli o assenti, condizioni che favoriranno l’accumulo di calore nei bassi strati e un aumento graduale delle temperature massime fino a valori molto al di sopra della media.
Il picco tra SABATO e MARTEDÌ: 4 regioni vicine ai 40 gradi
Secondo i modelli previsionali attuali, il clou del caldo si registrerà tra SABATO 21 e MARTEDÌ 24 GIUGNO, quando alcune aree del Sud e delle Isole Maggiori potrebbero sfiorare i 40°C. Le regioni che presentano i valori più elevati nei prossimi aggiornamenti sono:
Sardegna: le zone interne, tra Oristano, Medio Campidano e l’Ogliastra, potranno superare i 38 gradi, con punte locali fino a 39-40°C.
Puglia: il Tavoliere e l’entroterra barese si preparano a una lunga sequenza di giornate bollenti, con valori compresi tra 36 e 39°C.
Basilicata: tra la Val d’Agri e la zona del Materano le massime potrebbero toccare i 37-38°C, con condizioni di disagio accentuate dall’assenza di ventilazione.
Sicilia: da LUNEDÌ 23 GIUGNO anche l’isola maggiore sarà coinvolta pienamente nell’ondata di calore. Le aree più a rischio sono le zone interne del Nisseno, dell’Ennese e il settore sud-orientale, dove si potranno toccare valori attorno ai 40°C.
Caldo persistente: nessun cambiamento all’orizzonte
L’anticiclone africano, sebbene in questi giorni stia mostrando un piccolo segno segni di cedimento, tornerà ben saldo in sella per parecchi giorni, forse anche fino alla fine di GIUGNO. Le correnti perturbate atlantiche resteranno confinate ben lontane dall’Italia, bloccate da un campo barico solido e in ulteriore consolidamento. Questo scenario fa prevedere una fase calda molto prolungata, con giornate sempre più torride e notti tropicali nelle aree urbane.