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170625 AMartedì 17 Giugno ha portato con sé una svolta meteo inaspettata che ha raffreddato l’entusiasmo di chi pensava che l’estate fosse ormai entrata nel vivo su tutto il territorio italiano. Un vortice di aria fredda ha infatti irrotto sul nostro Paese, scompigliando i piani della stagione calda, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.

 

Vortice fresco al Centro-Nord: clima instabile e atmosfera primaverile

La giornata di Martedì 17 ha offerto scenari decisamente più primaverili che estivi in molte zone del Centro e del Nord Italia. Le temperature hanno subito un calo evidente, riportandosi sotto le medie stagionali. Cielo grigio, nuvolosità compatta, piogge sparse e persino qualche rovescio a carattere temporalesco hanno caratterizzato diverse località comprese tra la Toscana, l’Emilia-Romagna, la Lombardia, il Piemonte e il Triveneto.

 

In alcune aree appenniniche e pedemontane si sono registrate massime poco superiori ai 18-20°C, con valori anche più bassi sui rilievi. La circolazione depressionaria responsabile di questa fase perturbata, pur di dimensioni ridotte, ha mostrato una notevole incisività, soprattutto in quota, dove ha contribuito a mantenere un profilo termico decisamente freddo per la metà di Giugno.

 

Sud illuso dal caldo, ma da mercoledì 18 arriva la svolta

Se il Sud Italia ha mantenuto fino a martedì una parvenza estiva, con temperature ancora elevate e ampi spazi di sereno, l’illusione è destinata a svanire presto. A partire da mercoledì 18, il vortice instabile inizierà a scendere verso le regioni meridionali, portando con sé nuvolosità diffusa, piogge intermittenti, locali temporali e un inevitabile calo termico anche su Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

 

Nel complesso, il Sud peninsulare e insulare si appresta a vivere giornate di instabilità, con un ritardo nella ripartenza del caldo stabile tipico di questa fase dell’anno.

 

Da giovedì 19 Giugno: meteo in graduale ripresa al Centro-Nord

Con l’avanzare della settimana, la situazione meteo tenderà a migliorare sulle regioni centro-settentrionali. Il vortice d’aria fredda, infatti, andrà a isolarsi gradualmente sull’estremo Sud, in particolare in prossimità della Sicilia e del Canale di Sicilia.

 

Questo spostamento favorirà un deciso aumento delle temperature tra Giovedì 19 e Venerdì 20, soprattutto sulle aree di Pianura Padana, Toscana, Umbria e Lazio, dove i valori massimi torneranno a superare agevolmente i 28-30°C. Tuttavia, non si prevede un ritorno immediato ai picchi estremi di caldo africano osservati nei giorni precedenti.

 

Il Sud resta sotto assedio: instabilità e caldo in ritardo

Il Mezzogiorno, al contrario, dovrà ancora fare i conti con una circolazione ciclonica residua. L’aria fresca in quota, combinata con l’energia termica disponibile nei bassi strati, potrebbe generare fenomeni temporaleschi pomeridiani, soprattutto nelle zone interne e montuose di Basilicata, Calabria e Sicilia. Il clima resterà movimentato, con massime più contenute e un senso di estate sospesa.

 

Prossima settimana: l’alta pressione africana pronta a riconquistare l’Italia

Secondo le tendenze meteo a medio termine, dalla prossima settimana l’anticiclone nordafricano potrebbe fare nuovamente irruzione sulla Penisola, riportando condizioni molto calde e stabili su gran parte del territorio. L’estate meteorologica, dopo questo break anomalo, sembra intenzionata a riprendersi il palcoscenico, sebbene il carattere dinamico dell’atmosfera imponga prudenza e continui aggiornamenti.

 

L’impressione è che la vera ondata di caldo estivo sia pronta a esplodere entro la fine di Giugno, con temperature roventi in risalita dal Nord Africa.

 

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