Vortice fresco al Centro-Nord: clima instabile e atmosfera primaverile
La giornata di Martedì 17 ha offerto scenari decisamente più primaverili che estivi in molte zone del Centro e del Nord Italia. Le temperature hanno subito un calo evidente, riportandosi sotto le medie stagionali. Cielo grigio, nuvolosità compatta, piogge sparse e persino qualche rovescio a carattere temporalesco hanno caratterizzato diverse località comprese tra la Toscana, l’Emilia-Romagna, la Lombardia, il Piemonte e il Triveneto.
In alcune aree appenniniche e pedemontane si sono registrate massime poco superiori ai 18-20°C, con valori anche più bassi sui rilievi. La circolazione depressionaria responsabile di questa fase perturbata, pur di dimensioni ridotte, ha mostrato una notevole incisività, soprattutto in quota, dove ha contribuito a mantenere un profilo termico decisamente freddo per la metà di Giugno.
Sud illuso dal caldo, ma da mercoledì 18 arriva la svolta
Se il Sud Italia ha mantenuto fino a martedì una parvenza estiva, con temperature ancora elevate e ampi spazi di sereno, l’illusione è destinata a svanire presto. A partire da mercoledì 18, il vortice instabile inizierà a scendere verso le regioni meridionali, portando con sé nuvolosità diffusa, piogge intermittenti, locali temporali e un inevitabile calo termico anche su Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
Nel complesso, il Sud peninsulare e insulare si appresta a vivere giornate di instabilità, con un ritardo nella ripartenza del caldo stabile tipico di questa fase dell’anno.
Da giovedì 19 Giugno: meteo in graduale ripresa al Centro-Nord
Con l’avanzare della settimana, la situazione meteo tenderà a migliorare sulle regioni centro-settentrionali. Il vortice d’aria fredda, infatti, andrà a isolarsi gradualmente sull’estremo Sud, in particolare in prossimità della Sicilia e del Canale di Sicilia.
Questo spostamento favorirà un deciso aumento delle temperature tra Giovedì 19 e Venerdì 20, soprattutto sulle aree di Pianura Padana, Toscana, Umbria e Lazio, dove i valori massimi torneranno a superare agevolmente i 28-30°C. Tuttavia, non si prevede un ritorno immediato ai picchi estremi di caldo africano osservati nei giorni precedenti.
Il Sud resta sotto assedio: instabilità e caldo in ritardo
Il Mezzogiorno, al contrario, dovrà ancora fare i conti con una circolazione ciclonica residua. L’aria fresca in quota, combinata con l’energia termica disponibile nei bassi strati, potrebbe generare fenomeni temporaleschi pomeridiani, soprattutto nelle zone interne e montuose di Basilicata, Calabria e Sicilia. Il clima resterà movimentato, con massime più contenute e un senso di estate sospesa.
Prossima settimana: l’alta pressione africana pronta a riconquistare l’Italia
Secondo le tendenze meteo a medio termine, dalla prossima settimana l’anticiclone nordafricano potrebbe fare nuovamente irruzione sulla Penisola, riportando condizioni molto calde e stabili su gran parte del territorio. L’estate meteorologica, dopo questo break anomalo, sembra intenzionata a riprendersi il palcoscenico, sebbene il carattere dinamico dell’atmosfera imponga prudenza e continui aggiornamenti.
L’impressione è che la vera ondata di caldo estivo sia pronta a esplodere entro la fine di Giugno, con temperature roventi in risalita dal Nord Africa.
