• Privacy
sabato, 4 Luglio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo Weekend: il volto estremo dell’ESTATE, 40 gradi e improvvisi violenti temporali

Luca Martini di Luca Martini
12 Giu 2025 - 09:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Il meteo del fine settimana in Italia sarà dominato da una duplice realtà climatica, con il ritorno di un’ondata di calore africana e la comparsa dei primi segni di instabilità atmosferica, specie al Nord. Siamo solo a metà GIUGNO, ma l’Estate meteorologica mostra già il suo volto più estremo: tra temperature oltre i 40°C e possibili nubifragi pomeridiani, il quadro che si prefigura è tutt’altro che monotono.

 

Sole impietoso e aria rovente: sabato 14 all’insegna della stabilità africana

Sabato sarà una giornata quasi immobile sul piano meteo, sotto l’effetto schiacciante dell’anticiclone subtropicale, che garantirà cieli sereni e assenza di piogge su tutta l’Italia peninsulare e insulare. Il caldo si intensificherà ulteriormente, trasformando vaste aree del Paese in veri e propri forni a cielo aperto.

Il calore più feroce si registrerà nella Pianura Padana, nell’entroterra di Toscana e Umbria, nelle zone interne di Basilicata e Sardegna, e lungo l’intero versante tirrenico. Nell’entroterra sardo si potranno raggiungeranno picchi attorno ai 40°C, ma anche la Pianura Padana non scherzerà, con picchi di temperature attorno ai 37-38°C.

Sullo sfondo di questo dominio anticiclonico, l’unica area a mostrare lievi segnali di variabilità sarà quella alpina. Qui l’aria surriscaldata a bassa quota, unita all’intensa radiazione solare, potrà innescare lo sviluppo di nubi cumuliformi pomeridiane. Gli eventuali rovesci o temporali di calore rimarranno comunque circoscritti e brevi, concentrandosi soprattutto sulle Alpi orientali.

 

L’atmosfera si agita: domenica 15 tra afa e nubi in crescita

Anche la mattina di DOMENICA inizierà con un cielo limpido e temperature già alte, ma i segnali di un cambiamento meteo inizieranno a manifestarsi chiaramente nel Nord Italia. Una perturbazione ciclonica in quota, in arrivo da Nord-ovest, porterà con sé aria più fresca che, entrando in contatto con quella calda preesistente, genererà un notevole contrasto termico.

Questa dinamica favorirà la nascita di temporali intensi tra Trentino-Alto Adige, Carnia, Bellunese e Friuli Venezia Giulia. Dal primo pomeriggio, i fenomeni instabili potranno spingersi anche verso l’Appennino tosco-emiliano e il Veneto orientale, generando nubifragi improvvisi, grandinate e raffiche di vento violente, specialmente nei settori pedemontani e montani.

Questi eventi saranno alimentati dall’energia termica accumulata nei bassi strati dell’atmosfera e si svilupperanno rapidamente, lasciando poco margine di preavviso. Saranno episodi brevi, ma localmente molto intensi.

 

Sud e Isole arroventate: domenica ancora più calda

Nel resto della Penisola, e in particolare al Sud e sulle Isole Maggiori, l’anticiclone africano continuerà a dominare senza cedimenti. Le temperature massime saliranno ancora, raggiungendo e superando i 41°C in Puglia, Campania, Lazio, nell’interno della Sicilia e ancora una volta in Sardegna.

A peggiorare ulteriormente la situazione sarà l’aumento dell’umidità relativa, che renderà l’aria opprimente e stagnante. Le città, in particolare Milano, Roma, Firenze, Bologna e Napoli, saranno al centro di un’ondata di calore percepito molto superiore a quella reale. Gli indici di calore faranno schizzare il disagio fisico verso l’alto, provocando affaticamento e difficoltà respiratorie, anche in serata, quando le temperature faticheranno a scendere.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Caldo rovente sull’Italia, ma ci sarà cambiamento meteo in questa data

Prossimo articolo

Meteo Agosto: prepariamoci al peggio

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Meteo Agosto: prepariamoci al peggio

Ventilatore quando smette di rinfrescare e  riscalda

3 Luglio 2026

20.000 morti nell’Ondata di Caldo di Giugno in Europa

3 Luglio 2026

L’anticiclone si riprende l’Italia: ecco quanto caldo farà

3 Luglio 2026

Caldo in pausa, ma è un’illusione: torna l’Anticiclone Africano

3 Luglio 2026

Nuova feroce “Ondata di Caldo”, gli effetti in Italia

2 Luglio 2026

Giugno, un caldo che mai prima d’ora si sarebbe avuto. Se ne deve parlare

2 Luglio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.