Precipitazioni che potranno assumere carattere temporalesco, localmente potrebbero verificarsi veri e propri nubifragi ed anche pesanti grandinate. Le regioni più a rischio potrebbero essere quelle del Nordest e più in generale la fascia adriatica centro settentrionale, ma alcuni modelli matematici ad alta risoluzione ci mostrano sconfinamenti fin sulla Puglia.
Lungo la fascia tirrenica dovrebbe andar meglio, pur senza escludere qualche temporale pomeridiano nelle aree interne. Idem in Sardegna, dove però entrerà forte il Maestrale.
La giornata di domenica dovrebbe proporci un temporaneo miglioramento, temporaneo perché entro sera un più consistente peggioramento dovrebbe farsi largo sul Nord Italia. Si tratterebbe della parte avanzata dell’ampia ondulazione ciclonica destinata ad irrompere sui nostri mari nella giornata di lunedì.
Difatti i più autorevoli centri di calcolo internazionali ci dicono che la prima metà della prossima settimana sarà segnata dal transito di un vortice ciclonico secondario, presumibilmente in formazione tra il Mar Ligure e il Tirreno settentrionale. Vortice che in seguito dovrebbe scivolare verso sud.
Ciò significa che il tempo potrebbe peggiorare ovunque, da Nord a Sud. Le precipitazioni, ancora una volta, potrebbero risultare intense, spesso forti o violente: temporali, grandinate, nubifragi, colpi di vento. Attualmente è difficile dirvi con esattezza quali potrebbero essere le regioni più a rischio ed è per questo che vi invitiamo a non perdere i prossimi aggiornamenti.
Quel che possiamo dirvi, comunque, è che si tratterà di un vero e proprio colpo di mano, capace di destabilizzare non poco l’Estate 2025. Perché tra l’altro, elemento non trascurabile, potrebbe verificarsi addirittura un terzo peggioramento nel corso della prima settimana di Agosto.
Insomma, l’Estate sta per prendersi certamente una pausa di riflessione, anzi verrà costretta a prendersela. Se poi sarà vera e propria crisi stagionale lo vedremo.