Il meteo della prima settimana di LUGLIO 2025 conferma un’importante fase di transizione, destinata a mettere fine all’ondata di calore che ha infuocato l’Italia negli ultimi dieci giorni. L’Anticiclone Africano mostra segnali di cedimento, sotto la spinta di nuove correnti atlantiche più fresche e instabili, pronte a scardinare la struttura calda e compressa che ha dominato il Mediterraneo.
Il cambiamento, coi primi accenni già in atto al Centro-Nord, ma più concretamente a partire dal Weekend, si estenderà gradualmente verso il Centro e infine al Sud, entro MERCOLEDÌ 9 LUGLIO. Si apre quindi una nuova fase meteo, più dinamica e meno estrema, ma con instabilità atmosferica in agguato, soprattutto sotto forma di temporali intensi e localizzati.
Nord Italia: primi segnali di rottura, in aumento i temporali di calore
Sulle regioni centro-settentrionali si sono avvertiti già da MERCOLEDÌ 2 LUGLIO i primi sintomi del cedimento dell’alta pressione, con la comparsa di temporali pomeridiani sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale e fino in Toscana. I fenomeni, sebbene isolati, proseguiranno nella giornata odierna di GIOVEDÌ 3 LUGLIO, con possibilità di sconfinamento in serata verso le pianure, portando rovesci improvvisi, grandinate e cali termici temporanei.
Questa instabilità è favorita dai forti contrasti termici tra il caldo intenso nei bassi strati e l’arrivo di aria leggermente più fresca in quota. Il quadro resta comunque anticiclonico, ma già compromesso lungo il bordo settentrionale dell’Anticiclone Africano.
Fine settimana di svolta: aria atlantica in arrivo e calo termico al Nord
A partire da VENERDÌ 4 LUGLIO, le correnti atlantiche inizieranno ad abbassarsi di latitudine, penetrando gradualmente nel Nord Italia. DOMENICA 6 LUGLIO sarà il giorno chiave: un sistema perturbato proveniente dal Mare del Nord sfonderà sul Settentrione, determinando temporali più estesi e diffusi, con fenomeni intensi tra LOMBARDIA, VENETO, EMILIA-ROMAGNA e FRIULI-VENEZIA GIULIA.
Il meteo subirà un deciso colpo di scena: il caldo estremo verrà spazzato via, con un calo termico anche di 10°C, specialmente nelle aree interne della Val Padana. Si aprirà così una fase meno stabile ma più respirabile, che si trascinerà anche nei giorni successivi.
Centro e Sud ancora sotto la cupola africana, ma la svolta è vicina
Nelle regioni centrali, il cambiamento sarà più lento e graduale. Tra SABATO 5 e LUNEDÌ 7 LUGLIO, alcuni temporali si affacceranno sull’Appennino centrale e su tratti del versante tirrenico, in particolare tra LAZIO, ABRUZZO e TOSCANA, ma le temperature resteranno ancora elevate, con punte prossime ai 36-38°C nelle zone interne.
Il Sud Italia, comprese CALABRIA, BASILICATA, SICILIA e PUGLIA, dovrà invece attendere almeno MERCOLEDÌ 9 LUGLIO per assistere a una vera attenuazione del caldo. Prima di quella data, persisterà l’afa intensa, con alti tassi di umidità e notti tropicali ormai quotidiane.
Il meteo d’inizio settimana: Italia spaccata, clima più vivibile solo a Nord
Tra LUNEDÌ 7 e MERCOLEDÌ 9 LUGLIO, l’Italia vivrà due realtà diverse: mentre il Centro-Nord beneficerà dell’arrivo di aria più fresca e instabile, con ulteriori temporali sparsi, il Sud resterà ancora intrappolato nella bolla africana, ormai in lenta ritirata.
Nonostante la heat dome africana stia mostrando i primi segnali di collasso, il Mediterraneo è ancora e rimarrà troppo caldo, e questo frenerà il rientro a condizioni meteo più normali, specialmente lungo le coste e sulle Isole.