Nel mio articolo pubblicato su un sito web con cui collaboro, ho parlato di Agosto, che è l’inizio di un tunnel. Spiegherò anche lì perché questo tunnel si presenta proprio ad Agosto e il significato metaforico di questa mia definizione, forse inusuale ma che ha veramente delle serie motivazioni. Nel fondopagina una serie di mappe.
Agosto, ormai ci siamo: inizia questo nuovo mese che porterà ala sua conclusione la fine della stagione meteorologica. Esattamente perché il 1° Settembre inizierà l’autunno meteorologico, che è anticipato rispetto al calendario astronomico di tre settimane. Questo per una convenzione, ovvero un accordo internazionale di meteorologia e climatologia. Ma il tunnel a cui mi riferisco non è questo, di certo.
Agosto è un mese delicatissimo in ambito di previsioni meteo: milioni di italiani vanno in vacanza o ferie, chiamiamole come volete. Molti restano a casa perché lavorano, perché l’Italia non si ferma completamente. Infatti, tantissimi rimangono a casa oppure si spostano durante la settimana o nel fine settimana.
Agosto resta il culmine della stagione estiva e il picco di tutto è Ferragosto. A tratti, il Ferragosto e inteso come tutto Agosto, e, rappresentano qualcosa di periodo intoccabile, forse anche più del Natale. Il Ferragosto non si passa in famiglia, ma è un periodo di svago, è un periodo dove troppe situazioni in Italia si fermano. Le attività commerciali, soprattutto quelle medio-piccole, chiudono i battenti i liberi professionisti.
Insomma, per Ferragosto è obbligatorio conoscere che tempo farà.
In questo 2025 stiamo vivendo una situazione meteo di attesa, perché i modelli matematici stagionali non avevano disegnato le linee di tendenza che poi stiamo osservando e che vivremo, perché Agosto è tutto da osservare.
Il tunnel sta nel fatto che, in ambito previsionale meteorologico c’è un’incertezza estrema, perché, al contrario di altri anni, le perturbazioni oceaniche con le profonde basse pressioni dell’Islanda, stanno raggiungendo le Isole Britanniche con maggiore forza rispetto alla media. Ovvero, precocemente. Questo, 30 forse 50 anni fa, avrebbe comportato una fine precoce della stagione estiva anche in Italia.
Però, in Italia non avremo una fine anticipata dell’estate, questo quasi sicuramente, anche se io non ho la sfera di cristallo: dico che a mio avviso, non ci sono le condizioni per poter affermare il prossimo fine estate. Però, ben più di qualcosa sta accadendo, perché in Italia c’è stata una diminuzione della temperatura, nel periodo del solleone, con i valori che si sono portati vicini alle medie climatiche di riferimento dell’ultimo trentennio, che tra l’altro, e lo ricordo ancora, come media climatica, è superiore rispetto al trentennio precedente.
Le temperature sono scese soprattutto nel Nord Italia, in alcune località delle zone interne, e laddove ci sono state delle aree temporalesche piuttosto insidiose, abbiamo visto valori improvvisamente sotto la norma e questo ha creato allarmismo, soprattutto in coloro che hanno fatto delle prenotazioni per le vacanze.
Prenotare per le vacanze è un bel costo, e lo so benissimo: è un onere che incide parecchio sul bilancio familiare, mentre le aziende che accolgono i turisti in Agosto vedono il periodo migliore dell’anno per fare business, per fatturare. E quindi Agosto è un mese che, dal punto di vista meteo, deve essere spettacolare: deve andare tutto liscio, non ci devono essere perturbazioni, nubi all’orizzonte. Il clima deve essere ideale.
Ok, però il clima ideale c’è solo in un ambiente chiuso con un climatizzatore acceso ed un sistema di aerazione che filtra l’aria, eccetera, eccetera, eccetera. Il clima ideale non esiste. Stiamo in un’epoca di cambiamento climatico, ovvero che abbiamo delle situazioni meteo inattese, perché il cambiamento climatico tende a esasperare ogni fenomeno atmosferico. Ed ecco che quindi potremo avere ondate di calore, anche come mai viste negli ultimi decenni, forse anche 100 anni, e anche spinte di freddo, anche d’estate. Non sono trascorsi molti anni che la neve è caduta fitta sino ai 1500 metri di quota a fine d’agosto, era il 2018. Oppure, che abbiamo patito una calura esasperante, era il periodo 20 luglio – 10 agosto 2017. Insomma, vi ho indicato dei periodi dal meteo estremo così, a memoria, al volo senza stare a consultare gli archivi meteo.
La domanda ricorrente è: come sarà il Ferragosto? Se dovessimo dare seguito e credere affidabili al 100% le proiezioni dei supercalcolatori, noi che ci occupiamo di meteorologia abbiamo già un’idea di quello che potrebbe essere il meteo di Ferragosto in Italia. Però, ben sappiamo che l’affidabilità dei modelli matematici, con proiezioni a 15 giorni, decade sensibilmente.
Io potrei dirvi che cosa dicono queste proiezioni e lo farò qui, però ricordate sempre che le proiezioni sono delle previsioni e le previsioni non sono certezze. È un po’ come i sondaggi politici, che a volte danno dei valori e poi c’è un subbuglio, no? Ma qui le cose sono molto diverse, anche perché questa è un’altra scienza.
Le proiezioni dei modelli matematici danno un Ferragosto, e lo dico consapevole di un margine di errore altissimo, piuttosto stabile. Cosa vuol dire? Bel tempo, temperature molto elevate, caldo, addirittura caldo piuttosto imponente, soprattutto al Centro e Sud Italia, ma anche in Pianura Padana potrebbe fare caldo, ed anche in montagna, ci sarebbe bassa possibilità di precipitazioni.
Quella che io definisco ipotesi previsionale indica che sarà un Ferragosto spettacolare, questo stando a quello che dicono i modelli matematici in questo momento. Ma attenzione: queste proiezioni, come ho detto, sono delle previsioni da confermare e potrebbero cambiare, perché si sta riattivando una novità che si è già vista in questi giorni, cioè quella degli scambi di masse d’aria secondo i meridiani.
Cosa vuol dire scambio di masse d’aria “secondo i meridiani”? Spolveriamo un po’ di geografia: i meridiani sono quelle linee che vanno da nord verso sud, quindi praticamente significa che le correnti d’aria si sposteranno da nord verso sud e da sud verso nord. Quindi, questo vuol dire che se verranno con un vento da nord avremo molto fresco, se verrà un vento da sud, avremo caldo o molto caldo.
Il rischio di questo Agosto 2025 è che possa essere molto estremo, con correnti settentrionali alternate a correnti meridionali.
Il tunnel, l’oscurtà, insomma, è l’incertezza previsionale. Immaginate per un attimo un tunnel buio, dove dovete accendere una lampada per poter procedere e non riuscite a vedere l’uscita di questo tunnel. Di recente ho fatto un viaggio e ho avuto questa esperienza, e non la rifarei.
Ecco, questa metafora si addige a ad Agosto, in specie Agosto 2025. Perché Agosto 2025, se osservato con l’ausilio dei modelli matematici stagionali, avrebbe una prospettiva tutto sommato abbastanza lineare, ma piuttosto superficiale. Invece il meteo, quello quotidiano, osservato con altri modelli matematici appare in prospettiva molto variabile. La variabilità equivale ad incertezza. E’ una via di fuga per il meteorologo che non sa che “pesci prendere” perché i suoi punti di riferimento, ovvero i modelli matematici, sono in una fase di criticità.
Povero meteorologo. Quante volte è capitato che anche gli enti ufficiali preposti all’emissione di allerta meteo avvisino che c’è la possibilità di avere, non so, dei temporali, e poi invece la giornata trascorre con un bellissimo sole. Quante volte capita che vengono chiuse le scuole, i parchi, e si genera un caos e poi invece c’è stato bel tempo? Più raramente succede il contrario. Però, tenete una mano a quel meteorologo, perché quell’avviso è stato diffuso per estrema prudenza, e non è lui a sbagliare, ad essere incapace. Le previsioni si fanno con i modelli matematici e non con la stazione meteo, il meteosat o la sfera di cristallo.
Su questo non voglio addentrarmi in questo momento, perché fa parte sempre di quello che si chiamano previsioni meteo e meteo estremo.
Quando c’è il meteo estremo — ed è quello a cui io ho fatto cenno prima — ovvero correnti secondo i meridiani (correnti intendo venti), il meteo tende a essere estremizzato, perché le masse d’aria generano quello che si chiama contrasto termico, cioè sostanzialmente le due masse d’aria a contatto sviluppano anche aree temporalesche o vere e proprie perturbazioni, condizioni di maltempo. Ma, siccome siamo d’estate, queste hanno comunque una breve durata, alle nostre latitudini e nel Mediterraneo, però hanno una certa influenza su alcune giornate, a volte anche parecchia.
Allo stesso tempo, però, co tal caos, possiamo essere colpiti da quel vento che viene da sud, dal Sahara, ed ecco che quindi ci potremo trovare dentro una forte canicola, con temperature altissime. E Agosto è un mese che ha visto in passato i record di caldo.
Ecco perché questo Agosto è, secondo me, un mese complicato, e la previsione si sta sempre più complicando, e questo lo si intravede proprio da quello che ho detto precedentemente: perché sono entrate in gioco, le correnti secondo i meridiani e soprattutto c’è un precoce evento di bassa pressione dell’Islanda che sta prendendo forza, forse anche perché le acque dell’Oceano Atlantico a ridosso delle Isole Britanniche e della Francia, sono più calde del normale. Forse anche perché, per un bel po’ di tempo, oltre una decina di giorni, in Scandinavia ci sono state temperature simil-mediterranee, con valori minimi di circa 20 °C e massime che sono andate oltre 30 °C, fin sino ai 35 °C. E vi sto parlando della Scandinavia, e non del Mediterraneo, e questo è un qualcosa di epocale. Non mi meravigliano più le stranezze del tempo atmosferico ormai.
Per concludere, quindi, Agosto 2025 lo vedo, in ambito previsionale, come un periodo enigmatico, anzi parecchio enigmatico, e quindi sarà utilissimo seguire non tanto le previsioni meteo su scala locale, che trovate sulle vostre app, ma quelle che vi raccontano e descrivono incertezze attraverso gli articoli meteo di approfondimento.
Io cercherò di fare il più possibile per essere presente. Nel frattempo, vi ringrazio dell’attenzione per questo lungo articolo di meteo, climatologia e riflessioni personali basato un po’ sulla mia esperienza.
Parere di ECMWF
Parere di GFS
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON.