(TEMPOITALIA.IT) Definire “estremo” il meteo sulla Terra appare quasi un eufemismo quando si alza lo sguardo oltre la nostra sottile atmosfera. Bastano pochi milioni di chilometri per imbattersi in scenari talmente violenti da far sembrare il nostro clima un’oasi di quiete.
Il caos primordiale raggiunge l’apice su Nettuno, un turbine blu dove turbolenze a 2100 km/h sferzano gas gelidi lontanissimi dal Sole. Non è ancora chiaro come tanta energia si generi in un luogo tanto freddo, ma il risultato è un vortice perpetuo che sfida qualsiasi paragone con le bufere terrestri.
Un po’ più vicini a noi e al Sole, ci si imbatte nel gigante Giove: fasce atmosferiche che scorrono in direzioni opposte a oltre 600 km/h incorniciano la colossale Grande Macchia Rossa, un ciclone due volte più largo della Terra. In quella tempesta, i flussi d’aria toccano i 700 km/h senza mai dissiparsi, sospesi in un involucro gassoso.
Sul pianeta Venere, domina, invece, un inferno chimico. Una coltre spessa di biossido di carbonio trattiene il calore fino a 465 °C costanti, mentre in quota spirano correnti da 300 km/h che mescolano nubi di acido solforico. Le gocce, in caduta, evaporano prima di sfiorare il suolo incandescente.
A prima vista, Marte sembra più placido; il suo cielo color ruggine nasconde però bufere di polvere capaci di avvolgere l’intero globo. La temperatura media di -60 °C precipita fino a -140 °C durante la notte marziana. I venti spazzano le rocce costantemente, mentre nubi di anidride carbonica solcano la sottile atmosfera.
Lo sguardo si sposta poi su Titano, luna di Saturno dalla nebbia arancione, dove piovono gocce di metano liquido che alimentano fiumi e laghi di idrocarburi. Il ciclo meteorologico ricorda il nostro, ma qui l’“acqua” è un gas infiammabile.
A sessantatré anni luce, l’esotico HD 189733 b regala la scenografia più brutale: nella sua atmosfera fatta di silicati vaporizzati imperversano venti a 7000 km/h che spingono piogge orizzontali di vetro fuso, trasformando l’azzurro perlaceo del pianeta in un mulinello letale. (TEMPOITALIA.IT)










