• Privacy
sabato, 6 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Viaggi e Clima

Canarie, Santa Cruz de Tenerife tra colori e brezza del nord, tra mare e foresta

Andrea Meloni di Andrea Meloni
20 Lug 2025 - 12:40
in Viaggi e Clima
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) La capitale di TENERIFE si distende lungo la costa nord-orientale dell’isola, aggrappata alla falda inferiore del MASSICCIO DI ANAGA e protesa verso l’ATLANTICO come una quinta scenografica. Il profilo candido dell’Auditorio “Adán Martín”, firmato da Santiago Calatrava nel 2003, svetta accanto ai moli commerciali, diventando un faro architettonico tanto quanto il TEIDE lo è per la navigazione costiera.

Un clima di eterna primavera
A SANTA CRUZ l’inverno sembra un’idea lontana: la media di gennaio oscilla sui 18 °C, mentre agosto difficilmente supera i 26 °C, con precipitazioni annue che si fermano attorno ai 220 mm. La città gode dell’abbraccio degli alisei, venti costanti da nord-est che rinfrescano le giornate estive e disperdono la foschia oceanica. In qualche rara occasione compare la calima, un soffio caldo carico di polveri sahariane che tinge il cielo di ocra e alza i termometri oltre i valori abituali. Il mare, protetto dalla diga foranea, mantiene a settembre una temperatura piacevole di 23-24 °C, perfetta per nuotare a lungo.

Dalle vie del centro ai colori di Las Teresitas
È sufficiente una passeggiata lungo l’Avenida Marítima per cogliere l’anima cosmopolita della capitale: il Mercado de Nuestra Señora de África profuma di gofio appena macinato, mentre le gallerie all’aperto del quartiere El Toscal ospitano murales che rispecchiano la vocazione portuale della città. Poco più a nord, il villaggio di SAN ANDRÉS custodisce Playa de Las Teresitas, mezzaluna dorata creata nel 1973 con 270 000 tonnellate di sabbia sahariana; le palme e il frangiflutti naturale regalano uno scenario quasi tropicale in un contesto vulcanico.

Verso la costa nord: boschi nebulosi e villaggi coloniali
Chi lascia la città seguendo l’autopista TF-12 trova un paesaggio che muta rapidamente: l’asfalto si arrampica fra pinnacoli di basalto, ficus secolari e scorci sull’oceano solcato da gabbiani. La transizione climatica è immediata: l’umidità sospinta dagli alisei incontra il versante sopravento e si condensa in nuvole basse che accarezzano la foresta di alloro.

Il triangolo verde di Anaga e Taganana
Il PARCO RURALE DI ANAGA, Riserva della Biosfera, custodisce oltre 300 km di sentieri. Dal belvedere di Cruz de Taganana parte un itinerario che sfiora creste, terrazze coltivate e canyon scoscesi prima di tuffarsi nel borgo di TAGANANA, dove case imbiancate e chiese mudéjar sembrano sospese fra nebbia e salmastro. L’escursionista avverte una fresca carezza provenire dalla nube-muschio che avvolge l’alloro, mentre grilli e colombi di Bolle alternano il silenzio dei burroni.

 

La Laguna, gioiello UNESCO a due passi dal mare
Poco più a ovest, SAN CRISTÓBAL DE LA LAGUNA rivela il suo impianto a griglia del XVI secolo, esempio di città-territorio coloniale che le è valso l’iscrizione nella Lista UNESCO il 2 dicembre 1999. Strade lastricate, balconi in pino canario e cortili ombreggiati trasformano la passeggiata in un viaggio nel tempo; l’aria è spesso frizzante, un paio di gradi più fresca di SANTA CRUZ grazie all’altitudine di circa 560 metri.

 

Puerto de la Cruz e la valle de La Orotava
Scendendo verso la costa settentrionale, la VALLE DE LA OROTAVA svela bananeti a perdita d’occhio illuminati da un sole che filtra tra nuvole rapide. Qui si coltivano oltre 150 000 kg all’anno di banane biologiche in fincas autosufficienti, visitabili con degustazione di liquori alla banana. Il boulevard di PUERTO DE LA CRUZ invita al relax fra le vasche d’acqua salata del Lago Martiánez e gli odori di mojo y papas nei ristoranti del centro storico, mentre il celebre Loro Parque continua a incantare con spettacoli giornalieri di orche e delfini.

 

Garachico, Icod e Masca: pietra lavica e piscine naturali
Proseguendo lungo la TF-42, l’asfalto costeggia scogliere nere fino a GARACHICO, borgo rinato dopo l’eruzione del 1706; le vasche di El Caletón — scavate dalla lava e levigate dalle onde — offrono un’alternativa selvaggia alle spiagge di sabbia. Pochi chilometri più in là, ICOD DE LOS VINOS conserva il millenario Drago de Tenerife, sentinella botanica che domina vigneti aromatici. Da SANTIAGO DEL TEIDE la strada si snoda infine verso il villaggio di MASCA, arroccato a quota 620 metri nel PARCO RURALE DEL TENO. Il sentiero che scende nel BARRANCO DE MASCA serpeggia fra pareti alte 600 metri prima di raggiungere una caletta lambita da acque turchesi, dove un taxi-boat conduce a LOS GIGANTES sotto falesie ciclopiche.

 

Quando partire
Il calendario qui è benevolo in ogni stagione, ma la primavera — da marzo a maggio — regala la combinazione più equilibrata di luce, temperatura (20-23 °C) e verde intenso, con precipitazioni ridotte a pochi scrosci pomeridiani. L’estate, pur ventilata, attira il turismo balneare; l’autunno offre bagni tiepidi fino a novembre, mentre l’inverno è ideale per trekking nel verde brillante di ANAGA, quando la vegetazione si disseta con la rugiada orografica. Chi programma l’ascensione al TEIDE troverà il clima di SANTA CRUZ un alleato prezioso per il recupero serale, lontano dal freddo d’alta quota. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo Italia da un’Estate ad un Autunno “tropicalizzati”

Prossimo articolo

Meteo alieno: i climi folli degli altri pianeti, tra piogge di vetro e venti mostruosi

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

Prossimo articolo

Meteo alieno: i climi folli degli altri pianeti, tra piogge di vetro e venti mostruosi

Estate pronta a fare sul serio dall’11 giugno, si torna sopra 35 gradi

5 Giugno 2026

Fase 9/11 Giugno: nuovo accanimento temporalesco su molte aree del Nord. Mappa

5 Giugno 2026

Meteo Weekend: Sabato ancora temporali al Nord, meglio Domenica

5 Giugno 2026

Meteo prossima settimana: Italia divisa tra caldo intenso e temporali

5 Giugno 2026
Evoluzione meteo con temporali al nord e caldo altrove.

Temporali e grandine verso il Nord Italia prossime ore. Ma il caldo è dietro l’angolo

4 Giugno 2026

Cinque vulcani attualmente sono in eruzione nel Globo

3 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.