Dopo una parentesi più mite e ventilata, l’estate 2025 torna a ruggire. Le prossime ore vedranno una nuova espansione dell’anticiclone africano che riporterà condizioni bollenti e stabili inizialmente al Sud, poi, col passare dei giorni, anche al Nord. Il cambiamento sarà avvertibile già da SABATO, ma sarà DOMENICA 13 LUGLIO a segnare l’ingresso ufficiale in una fase di caldo opprimente, con temperature in forte risalita e notti sempre meno fresche.
Correnti sahariane verso il Sud e le Isole Maggiori
Una massa d’aria rovente e secca di origine nordafricana si sta spingendo con decisione verso il Mediterraneo centrale, investendo in pieno la Sicilia, la Calabria, la Basilicata, la Puglia e la Sardegna meridionale. I settori lontani dal mare saranno i più colpiti, dove si registreranno temperature massime molto elevate, spesso accompagnate da una scarsa ventilazione.
Domenica rovente: temperature fino a 37°C nelle aree interne del Sud
Le aree più calde saranno quelle interne della Puglia, le piane della Sardegna meridionale e l’entroterra siciliano, dove si sfioreranno i 37°C. Ma valori superiori ai 34°C si estenderanno anche a città come Catania, Matera, Reggio Calabria, Cosenza, Foggia e Bari.
Più in dubbio l’arrivo del caldo, già DOMENICA, nelle regioni tirreniche come Lazio e Campania, che potrebbero essere raggiunte da instabilità, cieli nuvolosi e temporali. Nel caso, il caldo sarebbe rimandato di sole 24 ore.
Meno dubbi, invece, sul versante adriatico dalle Marche al Molise, le temperature massime si manterranno tra 31 e 33°C, con afa in aumento nel pomeriggio.
Al Nord Italia la nuova ondata di caldo non arriverà prima di LUNEDÌ e solo da MARTEDÌ 15 LUGLIO si avvertiranno i primi segnali di disagio.
Notti tropicali: minime elevate nelle città, caldo anche all’alba
Il caldo notturno sarà uno degli elementi più critici della nuova ondata di caldo. A partire dalla notte tra DOMENICA e LUNEDÌ, in molte città del Sud le temperature minime non scenderanno sotto i 23-25°C e nel corso della prossima settimana le notti tropicali torneranno anche al Nord.
Nord Italia instabile nel pomeriggio di Domenica: rischio temporali improvvisi
Nonostante la forza dell’anticiclone, le regioni del Nord potrebbero assistere a episodi temporaleschi improvvisi, soprattutto nel tardo pomeriggio e nella serata di SABATO e DOMENICA. Le zone a maggiore rischio saranno le Prealpi lombarde, l’Alto Veneto e l’area del Friuli, dove non si esclude lo sviluppo di cumulonembi rapidi, associati a forti raffiche di vento, locali grandinate e cali termici repentini.
Ma DOMENICA i temporali raggiungeranno anche le pianure del Nord e potrebbero arrivare fino alle regioni centrali.
Queste rotture temporanee potranno ritardare di qualche ora l’arrivo del caldo, ma potranno generare episodi meteo violenti, come spesso accade in queste situazioni di transizione tra aria rovente africana e infiltrazioni fresche in quota.