Dopo settimane di afa implacabile e giornate in cui l’aria sembrava ferma e satura, l’estate italiana cambia ritmo. Un’irruzione più fresca dal nord-ovest europeo sta modificando il quadro meteo, regalando notti più respirabili, giornate con temperature contenute e una sensazione di sollievo che mancava da tempo. Ma quanto durerà questo sollievo?
Finalmente una tregua che si sente davvero
L’ingresso di una saccatura nord-atlantica, già attiva sull’EUROPA CENTRALE, ha cominciato a farsi sentire anche in ITALIA, allontanando l’anticiclone africano che per giorni aveva bloccato le correnti. Il risultato? Temperature in calo, cielo più variabile e aria decisamente più respirabile, soprattutto sulle regioni settentrionali e centrali. La fase attuale è sostenuta dall’isolamento di un nucleo più fresco in quota tra ITALIA e EUROPA DELL’EST, che dovrebbe garantire un clima stabile e gradevole fino almeno a SABATO 12 LUGLIO.
I giorni clou di questo refrigerio saranno quelli compresi tra MARTEDÌ 8 e GIOVEDÌ 10 LUGLIO, con massime ovunque non oltre i 30°C. Da TORINO a MILANO, fino a BOLOGNA, FIRENZE, ROMA e BARI, i venti settentrionali manterranno le massime giornaliere contenute tra i 27 e i 30°C, cioè su valori che erano normali nelle estati del XX secolo, con un’umidità in sensibile diminuzione. Ma il dato più piacevole arriva dalle notti: in VAL PADANA, su tratti del versante adriatico e nelle zone interne del CENTRO, le minime torneranno ampiamente sotto i 20°C, e con esse anche un’escursione termica più marcata, sinonimo di un’aria finalmente più asciutta.
Uno sguardo alle anomalie: l’estate si normalizza, per ora
Rispetto ai valori della scorsa settimana, i valori registrati a metà settimana segneranno scarti negativi fino a 8-10°C, soprattutto tra NORD e CENTRO ITALIA, riportando il clima su livelli più coerenti con una tipica estate mediterranea. Dopo settimane di temperature ben oltre le medie stagionali, questa deviazione verso il basso rappresenta una normalizzazione tanto necessaria quanto provvisoria.
Il ritorno del caldo africano è già in agguato
Ed è qui che arriva la notizia meno incoraggiante: i modelli a medio termine indicano una nuova avanzata dell’anticiclone nordafricano, pronta a coinvolgere nuovamente il bacino del MEDITERRANEO tra DOMENICA 13 e LUNEDÌ 14 LUGLIO. Le prime aree a essere investite saranno probabilmente il SUD e le ISOLE, ma successivamente il caldo intenso potrebbe risalire verso il CENTRO e il NORD, riportando massime oltre i 35°C e rialzando l’umidità su vaste zone del Paese. Tuttavia, quest’ultima, è una proiezione ancora da confermare, la rimonta calda potrebbe anche essere di breve durata ed essere seguita da un periodo più mite.
Per il momento, dunque, il meteo ci concede una pausa reale, fatta di giornate gradevoli e serate vivibili. Ma lo scenario resta in evoluzione, e l’estate africana non ha ancora detto l’ultima parola.