(TEMPOITALIA.IT) Un piccolo centro urbano della provincia di Pavia, siamo a Verretto, è stato praticamente sconvolto da un fenomeno atmosferico che, a memoria d’uomo, non si era mai visto.
L’area urbana è stata sostanzialmente devastata da una situazione meteo che al momento non è del tutto chiara. È possibile che si sia trattato di un downburst, cioè un vento discendente da un temporale, tuttavia alcune testimonianze riferiscono che le raffiche più violente siano durate circa 20 secondi. Questo però non costituisce un indice valido per poter stabilire con certezza quale fenomeno abbia colpito il centro abitato. Tutti i quotidiani parlano di tromba d’aria, ovvero di tornado.
In effetti i danni risultano compatibili con quelli prodotti da un tornado, ma potrebbe essere stato proprio un downburst a investire la zona, colpendo anche le campagne e i comuni vicini.
Una situazione meteorologica davvero estrema, favorita dalla formazione di una supercella temporalesca che si è ingrandita, portando poi forte maltempo anche in Emilia-Romagna, con nubifragi eccezionali: in questa regione si parla di accumuli di quasi 100 mm di pioggia in un’ora su alcune località.
Tornando però all’area colpita, rimane il dubbio su quale sia stato effettivamente il fenomeno. Non essendoci state fotografie o video capaci di documentarne l’evoluzione, non è facile comprenderlo con precisione. Di certo si tratta dell’ennesimo evento estremo che colpisce il Nord Italia, in questo caso la Lombardia.
Vorrei sottolineare quanto ormai frequentemente ci si trovi a parlare di fenomeni meteo estremi e quanto questo tema ricorra sui giornali. Perché se in passato episodi simili erano molto più rari, oggi molti temporale può trasformarsi in un potenziale rischio devastante, soprattutto quando vengono diffuse allerte meteo dalla Protezione Civile. Con questi avvisi si avverte che i temporali possono davvero diventare violentissimi… e se poi non accade nulla, meglio così, no? Di certo, entro non molti anni, con se la temperatura continuerà ad aumentare, anche in Europa ed in Italia, sarà necessario un servizio di allerta meteo capillare come gli Stati Uniti d’America.









