(TEMPOITALIA.IT) Il lungo periodo – è durato oltre 10 giorni – di caldo assai moderato sta per concludersi. A partire dal fine settimana le masse d’aria rovente provenienti dal Sahara faranno schizzare i termometri verso l’alto. Nelle aree interne del Centro-Sud, inizialmente soprattutto sul settore tirrenico, poi anche in Puglia e Basilicata, oltre che sulle Isole Maggiori, ritorneranno punte vicine ai 40°C. Non andrà molto meglio in Pianura Padana dove le temperature saranno leggermente più basse ma l’umidità crescerà rapidamente, e con essa una decisa sensazione d’afa.
Afa e notti tropicali
Dopo un lungo periodo di serate fresche da affrontare, anche in molte città, con la giacchetta, tornerà il caldo notturno, con le temperature che anche nelle ore più fresche prima dell’alba non scenderanno sotto i 20°C, ma spesso nemmeno sotto i 23°C o peggio, i 25°C. Le grandi metropoli come Roma, Milano e Napoli sono molto sensibili a questo problema, perché asfalto, vetro e cemento rilasciano lentamente il calore accumulato durante il giorno, diffondendolo durante le ore notturne.
Refrigerio solo in montagna
Solo in montagna sarà possibile trovare un po’ di refrigerio, ma anche qui, le massime potranno raggiungere i 20°C fino a 2000 metri di quota o quasi. Una situazione ben diversa rispetto a quella di pochi giorni fa quando ha nevicato a quote attorno ai 2500 metri. Chi passerà il weekend in montagna, dovrà però stare attento ai possibili temporali pomeridiani, specie sulle Alpi.
Alta pressione persistente oltre metà settimana
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli prospettano un ulteriore intensificazione del caldo nei giorni successivi al weekend, con solo piccoli disturbi lungo l’arco alpino. Con ogni probabilità la sequenza di giornate roventi e cieli sereni proseguirà fino a Ferragosto. Dopo Ferragosto potrebbe cambiare qualcosa, ci ritorneremo.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)










