
(TEMPOITALIA.IT) Stiamo vivendo i giorni più caldi di questa lunga Estate 2025, ma chi abita al Sud Italia potrebbe rimandere sbigottito da questa affermazione, avendo vissuto giornate ben più calde a Luglio. In effetti, quest’anno, le ondate di caldo, nelle loro manifestazioni più estreme, non hanno mai colpito congiuntamente tutta la nazione, ma sempre un pezzo più o meno grande. A Luglio era stato il Centro-Sud a patire le pene dell’inferno, in questa fase d’agosto è stato il Centro-Nord. Ma, nel complesso, le giornate più calde, a livello nazionale, sono state quelle comprese tra l’11 e il 13 agosto, che hanno superato di poco i valori medi di inizio luglio.
L’anomalia dell’ondata di caldo, ancora in corso, sebbene già in calo, riguarda soprattutto tre città: Genova, Firenze e Trieste.
L’inquadramento climatologico
Genova e Trieste sono due città marittime che normalmente in estate registrano temperature diurne più basse rispetto alla alla Val Padana, grazie al potere mitigante delle brezze, le quali però nella tarda estate diminuiscono di intensità. Discorso diverso per le notti, che risultano molto calde in entrambe le città, nettamente più calde rispetto alla Val Padana, salvo il centro di Milano che risente moltissimo dell’isola di calore urbana. Per effetto della presenza del mare e di un’umidità quasi costantemente elevata, la differenza tra giorno e notte è abbastanza ridotta, soprattutto a Genova, dove di norma non eccede i sei gradi.
Discorso diverso per Firenze, città dell’interno, dal clima moderatamente continentale, dove d’Estate le temperature diurne possono raggiungere livelli davvero estremi. Rispetto a Genova e Trieste è molto maggiore la differenza tra giorno e notte, ponendosi attorno attorno ai 14°C alla stazione aeroportuale di Peretola (un po’ meno in città), ma minore l’umidità.
Fin qui le caratteristiche climatologiche delle tre città. Ma cosa c’è stato di anomalo in quest’ultima settimana?
L’anomalia climatica dell’ultima settimana
Tutte le tre città hanno avuto una sequenza di temperature incredibilmente elevate: non si è trattato solo di picchi temporanei, di una o due giornate, ma della costanza con cui questi picchi si sono ripetuti per giorni. E per quanto riguarda Genova e Trieste anche di temperature notturne folli, con valori oltre i 30°C in piena notte e fin quasi all’alba.
A partire dall’8 Agosto, Firenze Peretola ha avuto questa sequenza di temperature massime (in °C): 37,9, 39,8, 41, 39,8, 39,5, 40,2, 39,2, 37,7, 38,2.
Genova Sestri dall’11 Agosto ha avuto questa sequenza di temperature minime e massime: 26/38,5; 27,6/37,1, 27,4/36,6, 27,6/32,6, 24,5/34,2, 27,6/34,3.
Infine, Trieste Molo Fratelli Bandiera, dal 10 Agosto ha avuto questa sequenza di temperature minime e massime: 25/37,2, 27,1/33, 25,8/33,2, 27,1/35,5, 27,9/35,2, 26,5/34,9, 27,2/35,7.
Per Genova e Trieste le punte massime rappresentano anche i record assoluti (eguagliato a Genova) per le rispettive stazioni, ma come giù sottolineato, a colpire è soprattutto la costanza di temperature elevatissime e del tutto fuori scala rispetto alle medie climatologiche.
Le cause meteorologiche
Ma quali sono le cause meteorologiche di questa anomala situazione? Vanno ricercate nella particolare configurazione atmosferica che si è creata negli ultimi giorni, quando una possente ondata di caldo africano ha invaso l’Europa occidentale. Ma non si è creata la solita cupola anticiclonica (heat dome) che comprime l’aria verso il basso e causa le temperature più elevate nelle zone interne di pianura, perché infiltrazioni lievemente più fresche da est hanno minato l’anticiclone a partire dall’area ionica, creando una lacuna barica in quota che ha permesso all’aria nei bassi strati di sollevarsi e sviluppare frequenti e intensi temporali di calore e mantenere le temperature non eccezionalmente elevate al Sud. Una situazione da estate simil tropicale, in cui il caldo è associato a spiccata instabilità, come ad esempio, a Miami.
Nel contempo, l’anticiclone al suolo presente sul Centro Europa ha diretto i venti dai quadranti settentrionali che scendendo dai rilievi alle spalle delle tre città in esame si sono ulteriormente riscaldati, inibendo le brezze e causando i valori termici senza precedenti, almeno come costanza di temperature elevate, che hanno caratterizzato questi ultimi 7-10 giorni.
Il peggio è passato, a breve un drastico cambiamento
Oggi, domenica 17 Agosto, sarà l’ultimo giorno di temperature ancora molto elevate, ma già in ribasso rispetto ai giorni precedenti. Da Lunedì il calo termico sarà più marcato e con Mercoledì si entrerà in una fase che potrebbe essere persino troppo fresca! (TEMPOITALIA.IT)






