L’anticiclone subtropicale garantirà tempo stabile e temperature con punte di oltre 35°C sul Centro-Sud e sulle Isole Maggiori fino a lunedì 8 settembre. Tra martedì 9 e mercoledì 10 l’avvicinarsi di una saccatura collegata a una depressione sul Regno Unito porterà le prime infiltrazioni instabili sulle regioni settentrionali, con temporali dalle Alpi in estensione alle pianure. L’aria più fresca raggiungerà il Mezzogiorno entro giovedì 11, attenuando il caldo; tra il 13 e il 14 settembre non è escluso il transito di un nuovo fronte sul Nord Italia.
Alta pressione subtropicale e temperature in aumento
Durante questo weekend giorni la struttura anticiclonica si rafforzerà su tutta la Penisola, favorendo cieli sereni o poco nuvolosi. Le massime supereranno i 35°C in Sardegna, nelle zone interne di Sicilia e Puglia e su tratti costieri del Lazio. Sulle Alpi compariranno solo addensamenti pomeridiani senza precipitazioni di rilievo.
Prime nubi e rovesci sulle regioni settentrionali
Lunedì 8 il campo di alta pressione inizierà ad essere insidiato da una depressione in discesa dal Regno Unito. Tra la sera di martedì 9 e la giornata di mercoledì 10 nubi compatte e temporali interesseranno Valle d’Aosta, Piemonte occidentale, Lombardia e successivamente l’intero arco alpino; i fenomeni tenderanno a spingersi sulle pianure entro la notte.
Caldo in attenuazione al Centro-Sud entro giovedì 11
Il passaggio del fronte determinerà prima un calo termico sulle regioni settentrionali, poi l’aria fresca scivolerà verso il Centro e infine verso il Sud tra mercoledì sera e giovedì, ponendo fine all’ondata di calore africano e riportando i valori entro le medie stagionali.
Nuova perturbazione possibile nel fine settimana 13-14 settembre
I principali modelli numerici indicano lo sviluppo di un altro sistema frontale atlantico in ingresso sul Settentrione fra venerdì 12 e sabato 13, con la possibilità di un ulteriore periodo di piogge e temporali sulle regioni settentrionali, con instabilità più attenuata al Centro-Sud.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF.