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Home A La notizia del Giorno

Meteo Inverno anomalo: ecco il motivo che nessuno si aspettava

Antonio Romano di Antonio Romano
28 Set 2025 - 09:45
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Sta prendendo forma un quadro climatico che si fa sempre più complesso. Dopo aver analizzato La Niña e la fase negativa della QBO, oggi emerge un nuovo tassello che potrebbe rivelarsi determinante. Si tratta della forte anomalia termica che sta maturando nel Pacifico settentrionale, con particolare intensità nel settore nordoccidentale, a ridosso delle coste del Nord America.

Chi si chiede quale legame possa esserci con l’Europa deve considerare che un’anomalia oceanica di simile portata ha il potere di influenzare la circolazione atmosferica globale. Gli oceani, infatti, sono veri e propri regolatori termici del pianeta, capaci di incidere in maniera significativa sull’andamento della corrente a getto, quel poderoso flusso d’aria che scorre alle alte quote e che governa gran parte della dinamica meteorologica dell’emisfero nord.

Un precedente utile alla comprensione risale all’ultima volta in cui il Pacifico settentrionale presentò valori molto più caldi della norma. L’Inverno che seguì fu segnato da freddo intenso in Canada e nei territori nordorientali degli Stati Uniti, mentre sull’Europa prevalsero condizioni più miti, pur con frequenti episodi nevosi nel Nord del continente e lungo l’intero arco alpino.

La domanda che sorge spontanea è se quest’anno assisteremo a uno scenario analogo. La risposta non è immediata. A differenza del passato, oggi occorre considerare anche l’interazione con altri pattern climatici, già citati in apertura. La combinazione tra La Niña, QBO negativa e anomalia oceanica pacifica andrà compresa nelle prossime settimane, quando i modelli inizieranno a fornire indicazioni più concrete.

Stilare un trend stagionale in presenza di così tante variabili resta una sfida complessa. Tuttavia una certezza c’è: l’Inverno 2025 si preannuncia estremamente dinamico, ricco di potenziali spunti di analisi e con possibili riflessi di rilievo su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF, e Global Forecast System del NOAA. (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: anomalia termicacanadacorrente a gettoEuropainverno 2025La NinaNord AmericaPacifico settentrionaleQBO negativaStati Uniti
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Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

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