Un altro vortice perturbato è pronto ad attraversare l’Italia e sembra intenzionato a farlo proprio nel week-end. Insomma, altro fine settimana rovinato dalla pioggia? Purtroppo sembra di sì, mappe alla mano, ma cerchiamo di capire dove cadranno le precipitazioni e in quali momenti.
Nuova perturbazione dopo una breve pausa
La nuova perturbazione, che seguirà quella attuale dopo appena un giorno di pausa (venerdì 12), porterà temporali su tante regioni, soprattutto su quelle settentrionali. Saranno infatti le prime a dover riprendere l’ombrello già nel corso di sabato 13 settembre: Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia, Friuli e Liguria faranno i conti con forti acquazzoni e locali grandinate. Ci sarà anche un sostanzioso calo delle temperature sabato sera, complice l’ingresso di aria fresca da nord.
Domenica sotto nubi e piogge
Domenica toccherà alle regioni centrali: sarà un fine settimana perturbato con molte nubi minacciose, scrosci di pioggia e locali grandinate accompagnate da venti forti. Nel frattempo migliorerà vistosamente su tutto il nord-ovest, mentre nubi e piogge residue, quantomeno al mattino, potranno ancora interessare il nord-est. Ma anche qui la situazione tenderà a migliorare in giornata.
E al sud? Nel week-end ci sarà ben poco da dire: avremo tempo spesso stabile e soleggiato, con clima mite o a tratti caldo di giorno (massime comunque non oltre i 29-30°C). Il maltempo potrebbe arrivare sul meridione ad inizio settimana, ovvero lunedì 15 settembre: si tratterebbe di qualche ora di instabilità, specie su Campania, Puglia, Basilicata e marginalmente Calabria settentrionale.
Il tutto si consumerebbe nell’arco di poche ore, per poi lasciar spazio a un miglioramento e a un generale calo delle temperature.
Prospettive per metà mese
Poi? Che succederà? Tornerà l’alta pressione per qualche giorno, ma anche in questo caso potrebbe trattarsi di una pausa breve, subito spodestata da un’altra ondata di maltempo che, mappe alla mano, potrebbe regalare le prime temperature più fredde del periodo, tra 18 e 20 settembre. Chiaramente manca ancora del tempo, pertanto ci ritorneremo nei prossimi aggiornamenti.
Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System).