
(TEMPOITALIA.IT) Ma come? Non arriveranno più le perturbazioni atlantiche? In realtà sì, la prima metà di settimana sarà condizionata dal transito di due impulsi perturbati di chiara matrice oceanica. Il tempo sarà brutto, prima al Nord, poi anche al Centro Sud. Come sempre non mancherà occasione per piogge di una certa intensità, ma anche temporali e qualche nubifragio
Poi però cambierà tutto, almeno temporaneamente. A partire da giovedì dovrebbe arrivare l’Alta Pressione, quindi tempo in miglioramento, quindi temperature in aumento.
Dovrebbe trattarsi del promontorio anticiclonico subtropicale, incentivato da uno sprofondamento ciclonico nord atlantico tra la Penisola Iberica e le Azzorre. Lecito, quindi, attendersi un notevole contributo d’aria calda proveniente dal Nord Africa. Non è un caso, quindi, che un po’ tutte le proiezioni termiche suggeriscano un consistente aumento.
Parliamoci chiaro: potrebbe trattarsi di un vero e proprio colpo di coda dell’Estate. Si tenga conto che le anomalie positive potrebbero spingersi verso i 10°C, ossia 10°C in più rispetto alle medie climatiche del periodo. Ciò potrebbe a sua volta tradursi in punte massime di 30°C, come in Sardegna e Sicilia.
Fortunatamente dovrebbe trattarsi di anomalie estemporanee, di breve durata. Non più di 2-3 giorni di caldo anomalo, destinati a crollare sotto i colpi di un nuovo peggioramento. Peggioramento che a quanto pare potrebbe arrivare negli ultimi giorni d’Ottobre, andando poi a condizionare anche i primi di Novembre.
Questo però è argomento che dovremo approfondire in seguito, quel che preme sottolineare in questa fase è che il caldo anomalo sarà importante e come spesso capita in queste situazioni si dovrà procedere con molta cautela. Troppe volte, in passato, è capitato di osservare proiezioni modellistiche orientate verso una scarsa durata dell’Alta Pressione e poi ritrovarsi improvvisamente all’interno di rimonte anticicloniche in grado di resistere più del previsto.
Quindi, per farla breve, guai a sottovalutare la prossima ondata di caldo. Potrebbe finire in fretta, certo, ma potrebbe trattenersi anche più del previsto. Ragion per cui crediamo che sia giusto mantenere un certo grado di prudenza, aggiornando le previsioni a tempo debito. (TEMPOITALIA.IT)






