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Il Caldo anomalo cede il passo: l’Autunno torna con sorprese

Fine del Caldo anomalo: cambia tutto con il ritorno dell’Autunno

Piero Luciani di Piero Luciani
27 Ott 2025 - 07:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) L’aria di fine estate che ha avvolto il Sud negli ultimi giorni ha avuto il sapore di un fuori programma. In Sicilia, Calabria e Puglia i termometri hanno sfiorato i 30°C, ma con punte di 35°C in Sicilia, restituendo pomeriggi anche balneari e serate tiepide che poco hanno a che fare con la fine di ottobre. È il segno di una stagione che ancora indugia, spinta da correnti calde arrivate dal Nord Africa.

Attenzione, abbiamo due Italia, al Nord Italia il tempo è stato ben diverso, con temperature molto inferiori, mentre in Sardegna a rovesci di pioggia, specie nel nord, si è aggiunto un forte Maestrale con raffiche a 120 orari nelle Bocche di Bonifacio.

Piogge previste in un periodo di 5 giorni.

Questa parentesi è stata il risultato della risalita del fronte subtropicale: un “nastro trasportatore” d’aria calda che, quando si distende verso il Mediterraneo, ripulisce i cieli e fa impennare le massime. È un meccanismo ben noto alla climatologia dell’Italia, ma la sua comparsa così avanti nel calendario sorprende sempre il nostro quotidiano.

La dinamica, però, sta già cambiando. Il respiro caldo perde forza, sostituito da aria più fresca che rimette in carreggiata il profilo termico. Non un colpo di scena invernale, bensì un ritorno all’ovvio: temperature coerenti con la stagione e un’atmosfera più umida, soprattutto lungo i versanti esposti.

 

Cosa cambia da lunedì: il raffreddamento prende quota

Da lunedì l’afflusso di aria più fresca raddrizza l’ago del termometro. Il calo si fa sentire soprattutto al Centro-Sud, dove i valori tornano vicini alle medie dell’ultima decade di ottobre. Sull’Adriatico centrale e nel Meridione l’impressione è netta: si passa dal tepore a un clima decisamente più autunnale, con massime che scendono e serate che richiedono di nuovo una giacca leggera.

 

Martedì di assestamento: Italia in linea con le medie

Martedì il quadro si stabilizza. Gran parte dell’Italia si allinea alle medie stagionali, con differenze locali dettate dall’esposizione ai venti e dalla copertura nuvolosa. Non è un raffreddamento uniforme come un interruttore, ma una normalizzazione progressiva che avanza da nord verso sud.

 

Metà settimana a due velocità: lieve rialzo adriatico, fresco al Nordovest

Tra mercoledì e giovedì tornano le sfumature tipiche di fine ottobre. Mercoledì si nota un leggero rialzo lungo l’Adriatico, favorito da schiarite e venti di caduta locali. Al Nordovest l’aria resta più fresca, complice una maggiore nuvolosità e l’effetto dei richiami da ovest. Giovedì il termometro risale di nuovo al Sud, con valori temporaneamente sopra media, mentre al Nordovest persiste una tenue tendenza al calo, pur entro le soglie normali per il periodo.

 

Venerdì di transizione: isole maggiori in controtendenza

Venerdì si osserva una nuova flessione termica sulla Sardegna e su parte del Sud peninsulare. Sicilia e Calabria continuano invece a registrare valori relativamente alti, ancora oltre la media. È la fotografia di un Paese diviso fra le prime avvisaglie di maltempo e le ultime code del caldo anomalo, con differenze di pochi gradi in grado di cambiare la percezione del clima da città a città.

 

Weekend e anticiclone: ritorno del mite, ma non per tutti

Nel fine settimana l’anticiclone subtropicale torna a distendersi sull’Italia. Ne deriva un nuovo rialzo termico generalizzato, con temperature sopra media su gran parte del territorio. Il Nordovest potrebbe restare più vicino ai valori tipici del periodo, mentre Centro-Sud e Isole maggiori torneranno a fare i conti con un clima mite, a tratti tiepido, nonostante il calendario guardi già a novembre. È l’altalena termica che caratterizza sempre più spesso le mezze stagioni: rapide oscillazioni che, pur senza estremi eclatanti, cambiano il volto delle nostre giornate nel giro di 24 ore.

 

Perché succede: una breve guida ai meccanismi

Quando il fronte subtropicale risale verso il Mediterraneo, porta con sé aria molto calda e secca in quota. Questo “coperchio” stabilizza l’atmosfera, inibisce le nubi più organizzate e consente al sole di scaldare con efficacia il suolo. Al primo cambio di circolazione, correnti più fresche atlantiche o continentali scivolano lungo la penisola, riportando le temperature verso la media. Non è un’anomalia imprevedibile, ma un gioco di equilibri che in autunno può ripetersi a distanza di pochi giorni, specie quando l’anticiclone alterna fasi di forza e momenti di cedimento.

 

Cosa aspettarsi in pratica

Nei prossimi giorni sarà utile leggere il meteo su scala locale. Sulle coste adriatiche il vento potrà esaltare la sensazione di fresco, mentre nelle zone interne del Sud basterà un raggio di sole in più per far percepire un tepore fuori stagione. In città come Palermo, Reggio Calabria o Lecce le massime si muoveranno su valori piacevoli, ma con escursioni tra giorno e sera più marcate. Al Nordovest le nubi e l’aria più umida manterranno un profilo più tradizionale per la fine di ottobre.

 

Credit: ECMWF, Copernicus Climate Change Service, NOAA Climate Prediction Center, UK Met Office, EUMETSAT (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: Adriaticoanticiclone subtropicalearia frescaautunnocalabriacaldo anomalocentro-sudcircolazione atmosfericaescursione termicafine ottobreMediterraneometeo ItaliaNordovestondata di caldo tardivapugliaritorno alla mediasardegnasiciliatemperature sopra la mediaweekend mite
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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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