(TEMPOITALIA.IT) Con l’arrivo di Novembre, si chiude un Ottobre davvero sorprendente. Il mese, infatti, si è distinto per una straordinaria vivacità meteorologica, frutto di movimenti anomali che hanno interessato il Vortice Polare, incapace finora di imporsi con la consueta forza tipica della stagione.
Le prospettive per il nuovo mese non sembrano molto diverse: anche Novembre, secondo le ultime analisi, potrebbe proseguire su questa linea di instabilità. Un elemento particolarmente interessante riguarda la presenza di una robusta area di Alta Pressione che continua a persistere sul Pacifico Settentrionale. Questo blocco anticiclonico tende a interferire con il normale processo di approfondimento del Vortice Polare, impedendogli di rafforzarsi e di ruotare con maggiore velocità.
Tale configurazione lo costringe, di fatto, a spostarsi dalla propria sede naturale, segnale di debolezza strutturale. Le conseguenze di questa instabilità si traducono in velocità zonali stratosferiche inferiori alla media, un chiaro indicatore di un vortice ancora fragile.
Tutto ciò lascia pensare che Novembre potrebbe replicare l’energia di Ottobre, ma con contrasti più accentuati, sia dal punto di vista termico che pluviometrico. Ciò che però desta maggiore interesse è la somiglianza delle dinamiche autunnali di quest’anno con quelle che, in passato, hanno preceduto inverni intensi e rigidi.
Le statistiche, si sa, non sempre vengono rispettate, ma rappresentano comunque un riferimento utile. Ed è per questo che Novembre assume un ruolo cruciale, potendo gettare le fondamenta del prossimo Inverno. Un Inverno che, contrariamente a quanto molti credono o a quanto indicano alcune previsioni stagionali, non appare affatto già scritto.
Le dinamiche atmosferiche restano aperte e tutt’altro che definitive. È anzi possibile che il Vortice Polare, proprio grazie a questa sua irregolarità, possa rivelarsi la carta vincente capace di ribaltare il destino della stagione fredda. Potrebbe accadere nel cuore dell’inverno, oppure già nelle prime settimane di Dicembre.
Una cosa è certa: le sorti invernali restano in bilico, e soltanto nelle prossime settimane – in base alle conferme o alle smentite sulle evoluzioni del Vortice Polare – sarà possibile comprendere se ci sono concrete possibilità di salvare l’inverno.
Credit:
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- NOAA National Centers for Environmental Prediction – Global Forecast System
- Severe Weather Europe – Polar Vortex Analysis
- NOAA Climate.gov – Polar Vortex Research
- Roshydromet, ovvero https://meteoinfo.ru/ (non inseriamo link cliccabile perché bloccato in Europa).







