(TEMPOITALIA.IT) Freddo in arrivo a inizio settimana, ma senza precipitazioni diffuse
Le previsioni cambiano e rispetto alle proiezioni iniziali i ritocchi non sono marginali. Quando si parla di precipitazioni, oltre che di temperature, i dettagli previsionali diventano decisivi. Il meteo d’inizio settimana, comunque, confermerà ciò che si dice fin dai giorni scorsi: una sfreddata significativa è confermata per lunedì 27 ottobre.
Temperature in primo piano: ecco cosa succederà
Dobbiamo partire dai valori termici, perché risulterà l’elemento più impattante. Cosa succederà? L’ampia depressione sull’Europa centro-settentrionale proverà ad estendersi verso sud, investendo anche il Mediterraneo. In parte ci riuscirà, ma gli effetti in termini di maltempo saranno destinati soprattutto ai comparti orientali, quindi al Mediterraneo orientale.
Il ruolo dell’alta pressione tra Penisola Iberica e Nord Europa
L’Alta Pressione presente a ovest dell’Italia — sulla Penisola Iberica, pronta a spingersi verso latitudini più settentrionali — impedirà un coinvolgimento più ampio delle nostre regioni. La propaggine orientale anticiclonica fungerà però da scivolo per l’aria fredda: lunedì avremo venti da nord e, come detto, un calo termico generalizzato.
Dove potrà piovere e dove no
Le sole aree davvero a rischio precipitazioni saranno i settori alpini settentrionali di confine, dove la neve cadrà copiosa. Alcuni modelli ad alta risoluzione evidenziano inoltre la possibilità di acquazzoni improvvisi nelle interne appenniniche meridionali e tra Sardegna e Sicilia, soprattutto nelle ore diurne: ipotesi plausibile perché l’aria fredda andrà a scalzare la massa calda preesistente sul Sud Italia.
Quanto scenderanno le temperature
Le proiezioni termiche indicano un calo sostanziale, mediamente di 4–5 °C. Su Sud e Sicilia la diminuzione potrà essere anche più marcata, proprio in virtù dell’ondata di caldo che sta interessando quelle aree dello Stivale.
Una parentesi breve prima di una nuova rimonta
È altrettanto giusto evidenziare che si tratterà di una parentesi breve, destinata a chiudersi rapidamente per la probabile rimonta anticiclonica subtropicale già da martedì, al più tardi mercoledì. Su questo punto servirà un monitoraggio continuo, perché la presenza di un affondo depressionario sulla Penisola Iberica non lascia affatto tranquilli.
Scenario potenzialmente insidioso nei prossimi giorni
Questa è una di quelle configurazioni potenzialmente insidiose: qualora le maglie cicloniche dovessero estendersi verso l’Italia, su alcune regioni si potrebbero creare i presupposti per piogge abbondanti e persistenti. Senza giri di parole, si potrebbero realizzare condizioni favorevoli a piogge alluvionali. La dinamicità atmosferica di ottobre impone attenzione: può accadere tutto e il contrario di tutto.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (TEMPOITALIA.IT)







