
(TEMPOITALIA.IT) Quello che sta investendo gran parte d’Italia è un fenomeno davvero insolito per i primi giorni di ottobre. La brusca irruzione di aria fredda ha portato un assaggio quasi invernale, con un calo termico così repentino da sembrare più tipico di dicembre che non di inizio autunno. Non siamo abituati a vivere episodi di freddo tanto marcati e così precoci, e proprio per questo l’evento appare ancora più sorprendente.
Se una simile configurazione si fosse verificata in Gennaio o Febbraio, probabilmente si sarebbe tradotta in un’ondata di gelo eccezionale con possibili nevicate fino alle coste, vista la presenza di un anticiclone scandinavo molto robusto capace di convogliare aria gelida dalla Porta dell’Est. A ottobre, invece, questa dinamica assume contorni più attenuati, anche se resta di grande rilievo.
Le temperature sono crollate in poche ore ben al di sotto della media stagionale, riportando la neve sulle cime dell’Appennino e regalando un clima che, pur trovandoci solo all’inizio di ottobre, richiama già l’inverno. Un duro colpo per chi sperava in un prolungamento del caldo settembrino, visto che la sensazione all’aperto è di pieno autunno avanzato.
Il picco di questa fase fredda lo raggiungeremo tra questo giovedì e venerdì, quando la parte più attiva della massa d’aria instabile colpirà le regioni adriatiche e il Sud Italia, accompagnata da venti impetuosi di Bora e Tramontana. Qui, più che in altre zone, lo scenario ricorda il clima di fine novembre, con cieli nuvolosi, piogge, temporali e raffiche che hanno accentuato ulteriormente la percezione del freddo.
Ma questo anticipo d’inverno avrà vita breve. L’autunno ci riserva presto un nuovo ribaltamento: a partire da domenica 6 ottobre, l’arrivo di un anticiclone riporterà condizioni ben diverse, con temperature in rapida risalita. Dopo alcuni giorni dal sapore pungente, la colonnina di mercurio è pronta a balzare di nuovo oltre i 25 °C in molte regioni, restituendo all’Italia un clima decisamente più mite e gradevole.
L’arrivo del freddo precoce non è un fatto raro, anche se quest’anno si è manifestato con largo anticipo. Basti ricordare che dodici mesi fa un episodio simile si verificò soltanto a novembre, suscitando previsioni di un inverno rigido che poi non si concretizzarono. Ancora una volta, il meteo dimostra la sua capacità di sorprendere e di ribaltare gli scenari anche nel giro di pochi giorni.
Credit – Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System). (TEMPOITALIA.IT)






