
(TEMPOITALIA.IT) L’atmosfera sull’Italia continuerà a mantenersi tranquilla e stabile ancora per diversi giorni, grazie alla presenza di un robusto campo di Alta Pressione che garantirà tempo soleggiato e condizioni generalmente serene in gran parte del Paese. Solo le Isole Maggiori, e in particolare la Sardegna, potranno sperimentare lievi disturbi dovuti a una circolazione instabile di origine secondaria. Le temperature resteranno su valori miti, con picchi che potranno raggiungere e talvolta superare i 25°C, soprattutto lungo le regioni tirreniche e su parte del Nord Italia, dove l’aria risulterà quasi primaverile durante le ore centrali della giornata.
Negli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici si notano tuttavia segnali di un cambiamento imminente, che potrebbe manifestarsi nella seconda decade di ottobre. Tra il 14 e il 15 del mese, infatti, masse d’aria fredda in arrivo dal Nord Europa sembrano pronte a muoversi verso sud, attraversando i Paesi dell’Europa orientale e raggiungendo, seppur in forma più attenuata, anche il bacino del Mediterraneo.
L’incontro tra questa aria più fredda e quella ancora mite che domina sui nostri mari potrebbe innescare la formazione di una depressione mediterranea, un vero e proprio ciclone autunnale capace di portare una fase di maltempo diffuso e persistente. Se le proiezioni attuali dovessero trovare conferma, gran parte della Penisola Italiana potrebbe essere investita da piogge intense, temporali, raffiche di vento e da un calo termico sensibile, segnando così la fine della lunga parentesi stabile proprio a metà mese.
Ma gli esperti segnalano che questo primo impulso freddo potrebbe non essere isolato. Successivamente, l’arrivo di correnti atlantiche più umide potrebbe aprire la strada a nuove perturbazioni, mantenendo la seconda parte di Ottobre estremamente dinamica e instabile. Si prospetta quindi un periodo con temperature in calo, localmente inferiori alle medie stagionali, e la possibile comparsa di un clima quasi invernale in alcune aree del Centro-Nord e delle zone montuose.
Nonostante sia ancora prematuro parlare di previsioni definitive, la tendenza generale appare ormai delineata: dopo giorni di mitezza e cieli sereni, l’autunno sembra pronto a mostrare il suo volto più rigido, riportando piogge, venti forti e un netto cambio d’aria su tutta la Nazione.
Credit – Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System). (TEMPOITALIA.IT)






