Quiete anticiclonica
(TEMPOITALIA.IT) L’Italia sta per vivere un periodo di quiete, di tregua, grazie ad una rimonta dell’Anticiclone delle Azzorre che nei prossimi giorni, per tutto il weekend e l’inizio della prossima settimana, porterà una fase stabile, soleggiata e mite da Nord a Sud.
Eccetto qualche nube di passaggio, qualche nebbia e isolati piovaschi sulla Sardegna, nel complesso la situazione meteorologica sulla Penisola sarà prettamente stabile. Ma…ed è qui che vogliamo porre la nostra attenzione.
Cambiamento dal 15 Ottobre
Attorno la metà della prossima settimana, tra il 15 e il 20 Ottobre, l’alta pressione delle Azzorre potrebbe abbandonare l’Italia e il Mediterraneo, migrando verso Nord, verso latitudini polari, arrivando fin sull’Islanda e Norvegia.
Questa insolita manovra (siamo ad Ottobre e solitamente accade nel trimestre invernale), metterà in cammino verso di noi correnti d’aria molto fredde provenienti direttamente dall’Artico/Russia. Queste correnti, se tutto ciò venisse confermato, scivoleranno verso l’Europa Orientale e poi verso l’Italia, portando un peggioramento di stampo invernale.
Ondata di freddo?
E quindi, già a partire dalla seconda metà della prossima settimana, masse d’aria più fredde in quota inizieranno a fluire dai Balcani verso il medio-basso Adriatico, innescando un calo termico progressivo e un aumento dell’instabilità, soprattutto lungo le regioni centro-meridionali adriatiche e al Sud.
La spinta dell’aria fredda verso un Mediterraneo, ancora relativamente caldo, potrebbe favorire la genesi di un minimo depressionario tra il basso Tirreno e lo Ionio ( un classico in queste configurazioni). Questa ciclogenesi secondaria sarebbe in grado di alimentare precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. Insomma, arriverà l’inverno.
Precoce abbassamento termico
Ricordiamo inoltre che non è certo raro osservare irruzioni fredde precoci già in ottobre, specialmente quando si instaura un pattern bloccato con anticicloni su Europa centro-settentrionale e affondi freddi da est. La combinazione tra un anticiclone azzorriano e una goccia fredda retrograda è una delle poche configurazioni che permette a masse d’aria continentale di penetrare fino al cuore del Mediterraneo. Ciò che tecnicamente accade in inverno.
E allora aspettiaoci di tutto. I prossimi aggiornamenti modellistici saranno fondamentali per confermare (o ridimensionare) l’entità dell’irruzione fredda. Ma il trend generale è chiaro: l’autunno sta per mostrare il suo volto più dinamico e forse anche il più freddo.








