Meteo Italia: settimana di maltempo in escalation dal 15 al 21 OTTOBRE
L’alta pressione che finora aveva garantito giornate miti e stabili sta lentamente cedendo, lasciando spazio a perturbazioni atlantiche e impulsi instabili che investiranno gran parte della Penisola. Secondo le elaborazioni del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), tra MERCOLEDÌ 15 e MARTEDÌ 21 OTTOBRE si prevede un progressivo incremento delle precipitazioni, con accumuli complessivi che in alcune zone potranno superare i 200 mm.
Mercoledì 15: primi segnali di cedimento e piogge al Sud
La giornata di MERCOLEDÌ aprirà la settimana con un netto peggioramento su SICILIA, CALABRIA e BASILICATA. I valori d’accumulo previsti superano localmente i 40 mm, specie nel Palermitano e sulla fascia tirrenica siciliana. Nubi in aumento anche sul Centro Italia, con rovesci sparsi su TOSCANA meridionale e LAZIO, dove non si escludono brevi temporali.
L’instabilità sarà alimentata da correnti meridionali umide, in grado di generare temporali intensi e improvvisi, preludio a una fase ben più organizzata di maltempo nei giorni successivi.
Giovedì 16: fenomeni in intensificazione su Calabria e Puglia
Con il passaggio del fronte instabile verso est, il maltempo si concentrerà tra CALABRIA jonica, BASILICATA e PUGLIA meridionale. Il modello ECMWF indica cumulate comprese tra 70 e 100 mm nell’arco della giornata, con i valori più alti tra il Catanzarese, il Crotone e il Salento. Le precipitazioni potranno risultare persistenti e autorigeneranti, soprattutto lungo le coste ioniche, dove l’aria calda proveniente dal mare favorirà la formazione di temporali stazionari.
Anche la SICILIA orientale vedrà nuovi rovesci diffusi, mentre al Nord si avvicinano i primi segnali dell’arrivo atlantico.
Venerdì 17 e Sabato 18: due centri di bassa pressione tra Tirreno e Ionio
Tra VENERDÌ e SABATO, la situazione sinottica mostra due minimi depressionari ben distinti, uno sul MAR TIRRENO e l’altro sul MAR IONIO, responsabili di un’estesa area di maltempo. Gli accumuli stimati raggiungono fino a 160 mm, con picchi significativi su SICILIA orientale, CALABRIA e PUGLIA, dove i fenomeni potrebbero risultare localmente violenti.
Piogge e temporali si estenderanno anche alla CAMPANIA meridionale, alla COSTA COSENTINA e alla LUCANIA, con cumulate superiori ai 90 mm. Le regioni tirreniche centrali non saranno escluse: possibili rovesci intensi tra Grossetano e Viterbese, accompagnati da raffiche di vento e calo termico.
Domenica 19: instabilità diffusa e prime piogge al Nord
L’intero Centro-Sud resterà sotto l’influenza della depressione mediterranea, mentre un nuovo impulso atlantico inizierà a interessare il NORD-OVEST, in particolare la LIGURIA. Le cumulate giornaliere superano i 40 mm lungo la costa ligure e in LOMBARDIA occidentale, con possibili temporali marittimi tra Genova e La Spezia.
Al Sud le piogge continueranno a essere abbondanti, specie su SICILIA, CALABRIA e SALENTO, con nuovi picchi oltre i 120 mm. La circolazione ciclonica sullo Ionio mantiene elevata la probabilità di nubifragi e allagamenti locali.
Lunedì 20 e Martedì 21: fase clou con accumuli eccezionali
Con l’arrivo della saccatura atlantica, il maltempo si intensifica ulteriormente. Le elaborazioni ECMWF mostrano precipitazioni molto abbondanti su tutto il Mezzogiorno, con valori che in alcune zone di SICILIA sudorientale, CALABRIA meridionale e BASILICATA jonica superano i 200 mm. Anche la SARDEGNA meridionale e il BASSO TIRRENO vengono coinvolti da fenomeni diffusi e persistenti.
Il maltempo raggiunge pure le regioni centrali, con piogge continue su UMBRIA, MARCHE e ABRUZZO, mentre al Nord la perturbazione porta nuove piogge moderate, ma più discontinue.
Scenario generale e analisi tecnica
La dinamica atmosferica di metà OTTOBRE è dominata da un progressivo cedimento dell’alta pressione subtropicale, che lascia spazio a correnti umide e instabili di origine atlantica. Il Mediterraneo centrale diventa sede di una profonda circolazione depressionaria, alimentata da convergenze nei bassi strati e gradienti barici marcati, condizioni ideali per la nascita di temporali autorigeneranti e di intense linee di instabilità.
Tra il 15 e il 21 OTTOBRE, l’Italia vivrà quindi una delle fasi più piovose dell’autunno per Sardegna, Sicilia, e parte del Sud, con criticità idrogeologiche possibili nelle aree già fragili.
MAPPE DEL CENTRO METEO EUROPEO, accumuli progressivi della pioggia, giorno per giorno.
Credit https://www.wxcharts.com/
Fonti e riferimenti scientifici internazionali:
- Met Office (UK Meteorological Service) – UK Temperature, Rainfall and Sunshine Time Series
- Royal Meteorological Society – State of the UK Climate in 2024 – International Journal of Climatology
- NOAA National Hurricane Center – Tropical Cyclone Climatology
- NASA Earth Observatory – Cyclonic Storm in the Mediterranean
- UK Government – Met Office Algorithmic Transparency Records – Weather and Climate Forecasting
- NOAA NCEI (National Centers for Environmental Information) – Monthly Climate Reports – Tropical Cyclones Report









