
(TEMPOITALIA.IT) Dopo diversi giorni di alta pressione che ha garantito condizioni di tempo stabile e temperature insolitamente miti, soprattutto sul Nord Italia, cresce l’attesa per un possibile cambio di scenario. Da più parti si parla infatti di un ritorno del maltempo sulle regioni settentrionali, dopo un periodo di ottobrata che si protrae dalla scorsa settimana e che, almeno per ora, non mostra segni di cedimento.
Nel corso delle prossime 72 ore, il peggioramento sarà però confinato al Sud, dove sono attesi rovesci e temporali anche intensi. Il Centro Italia e tutto il Settentrione resteranno ai margini delle perturbazioni almeno fino a domenica, con prevalenza di sole e temperature ancora sopra la media stagionale.
Tuttavia, l’inizio della prossima settimana potrebbe rappresentare una svolta importante nello scenario barico europeo. L’alta pressione che attualmente domina l’Europa occidentale potrebbe indebolirsi progressivamente, consentendo l’ingresso di perturbazioni atlantiche. Una di queste, secondo le simulazioni, avrebbe buone possibilità di raggiungere il Nord Italia tra lunedì 21 e martedì 22 ottobre, portando con sé nubi, piogge e temporali.
Le ultime elaborazioni dei modelli numerici confermano questa tendenza con crescente affidabilità. Il Nord-Ovest, in particolare Piemonte e Liguria, potrebbe essere il primo settore a venire coinvolto dal peggioramento nella serata di lunedì. In seguito, tra martedì e mercoledì, l’instabilità dovrebbe estendersi anche verso il Nord-Est e parte del Centro Italia.
Si tratterebbe di una fase piovosa significativa, utile per i rilievi alpini e appenninici dopo un periodo di siccità prolungata, ma che potrebbe causare locali criticità in presenza di nubifragi o temporali persistenti, soprattutto tra la Liguria centro-orientale e l’Appennino emiliano. In queste aree, infatti, la conformazione orografica favorisce lo sviluppo di fenomeni intensi e duraturi. Sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per confermare l’esatta traiettoria della perturbazione e la distribuzione delle precipitazioni.
Successivamente, la nuvolosità e le piogge dovrebbero scendere anche verso il Sud Italia entro giovedì 23 ottobre, completando così il passaggio perturbato. Dopo le piogge già previste nei prossimi giorni sul Meridione, questa ulteriore fase di maltempo contribuirebbe a riequilibrare le riserve idriche e a normalizzare il clima autunnale sul territorio nazionale.
In un mese di ottobre finora dominato dal sole e da temperature quasi estive, il ritorno della pioggia rappresenterebbe un evento prezioso per l’ambiente e per la distribuzione delle risorse idriche dello Stivale.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA. (TEMPOITALIA.IT)






