
(TEMPOITALIA.IT) Mentre l’Italia si concentra sull’arrivo delle correnti artiche che porteranno un assaggio d’inverno pieno, c’è un altro dettaglio che rischia di sfuggire ai più. La prima settimana di dicembre potrebbe infatti capovolgere completamente la situazione, riportando nel Mediterraneo un’ondata di caldo africano del tutto fuori stagione.
Ritorno dell’anticiclone africano
Le ultime simulazioni dei centri meteo, soprattutto quelle del modello americano GFS, continuano a segnalare un possibile cambiamento radicale.
Secondo gli scenari aggiornati, l’atmosfera potrebbe favorire il ritorno dell’alta pressione subtropicale, quella che si origina dal Nord Africa e che spesso porta temperature decisamente miti anche in periodi tipicamente freddi.
Questo anticiclone, se confermato, avrebbe la forza di espandersi verso l’Europa occidentale nei primi giorni di dicembre, coinvolgendo dapprima Portogallo, Francia e Spagna, per poi estendersi verso il centro del continente e inglobare anche la Gran Bretagna e l’Italia.
Un’evoluzione così comporterebbe un improvviso ritorno del bel tempo e, soprattutto, un netto aumento delle temperature, cancellando quasi di colpo il freddo dei giorni precedenti.
Ecco il tepore di Dicembre
Se lo scenario dovesse realizzarsi, l’Italia vivrebbe in pochi giorni un passaggio sorprendente: da fredde giornate invernali ai tepori degni di fine marzo.
L’aumento termico inizialmente sarebbe avvertito soprattutto in montagna, mentre nelle pianure del Nord la presenza di inversioni termiche favorirebbe nubi basse e nebbie che manterrebbero l’aria più fredda nei bassi strati.
Il quadro cambierebbe però con l’arrivo di correnti più secche nord-occidentali, che potrebbero ripulire l’atmosfera e permettere al caldo anomalo di raggiungere anche la Val Padana. In quel caso, gran parte d’Italia potrebbe ritrovarsi sotto un sole quasi primaverile, con un salto termico davvero impressionante.
Temperature pronte a schizzare verso l’alto
Il periodo tra il 4 e il 7 dicembre potrebbe essere quello più caldo, con valori che in alcune zone tornerebbero a toccare 18 o addirittura 20 gradi, una soglia totalmente fuori scala per l’inizio dell’inverno meteorologico.
Le regioni più esposte a questo rialzo sembrano essere il Nord-Ovest e quelle prospicienti il Tirreno, oltre a vaste aree del Sud, dove l’aria calda africana riuscirebbe a imporsi con maggiore facilità.
Sarebbe un ribaltamento netto rispetto alle giornate fredde e alle prime nevicate a bassa quota che interesseranno diverse zone italiane a fine novembre.
Nonostante la forza di questa possibile rimonta anticiclonica, gli effetti non dovrebbero protrarsi troppo a lungo. Il prosieguo di dicembre potrebbe infatti mantenersi molto dinamico e, subito dopo questa fase anomala, non è escluso un nuovo ritorno di perturbazioni atlantiche e persino incursioni fredde artiche. (TEMPOITALIA.IT)









