Freddo in arrivo, ma serve chiarezza
(TEMPOITALIA.IT) Negli ultimi giorni non si parla d’altro: “arriva l’inverno”, “irruzione artica”, “neve al Nord”. E qualcosa di vero, questa volta, c’è. Le porte dell’Artico stanno davvero per aprirsi e l’aria fredda scenderà verso l’Italia già nella seconda metà di Novembre.
Però – diciamolo – neve ovunque? No. Serve distinguere con calma, soprattutto in Emilia Romagna, dove la situazione cambia molto tra pianura e Appennino.
La regione tra freddo e perturbazioni
Freddo e maltempo arriveranno eccome, questo sì. Tutti gli scenari attuali convergono verso un Nord Italia interessato da frequenti passaggi perturbati tra 19 e 22 Novembre.
Saranno perturbazioni alimentate da correnti di aria artica, quindi fredde per davvero: non la solita aria frizzante di metà Novembre, ma qualcosa di più deciso, capace di far scivolare le temperature ben sotto la media stagionale.
L’irruzione fredda di metà settimana
Da mercoledì 19 in avanti, la massa d’aria fredda raggiungerà completamente il Settentrione. A circa 1500 metri di quota – il livello degli 850 hPa – la temperatura toccherà lo zero su tutto il Nord.
Quando accade, vuol dire che la struttura dell’aria è di stampo invernale.
Ma attenzione: questo non basta per far nevicare in pianura. Serve molto altro: precipitazioni intense, stratificazione particolare, vento debole, cuscino freddo consolidato. E in questo caso non ci siamo. Non ancora.
Nevicherà a bassa quota?
La domanda è inevitabile: in Emilia Romagna nevicherà a bassa quota?
La risposta, per ora, è piuttosto semplice: no, almeno fino al termine di Novembre.
Qualcosa cambierà invece sull’Appennino settentrionale, tra Toscana ed Emilia. Lì la neve tornerà a cadere con convinzione tra 20 e 22 Novembre, con accumuli localmente importanti oltre i 1200 metri. E, in effetti, non si esclude qualche fioccata più in basso nelle valli, dove l’aria fredda riuscirà ad accumularsi per qualche ora.
E in pianura?
In pianura, l’unico elemento davvero certo è la pioggia. Pioverà su gran parte della regione tra 19 e 22 Novembre, con un graduale calo delle temperature che darà alla giornata un sapore decisamente più invernale.
Le città più coinvolte dal freddo saranno:
- Modena
- Bologna
- Piacenza
- Parma
- Reggio Emilia
Qui potremo osservare:
- Massime sotto i 9°C
- Minime inferiori ai 5°C
Valori che, dopo questo lungo autunno mite, faranno decisamente impressione.
Una parentesi invernale che durerà
Insomma, l’Emilia Romagna si prepara a una fase decisamente più fredda e instabile, che potrebbe accompagnarci fino a fine mese. Le montagne si imbiancheranno a dovere; le pianure, invece, dovranno accontentarsi del freddo e della pioggia.
Almeno per ora. (TEMPOITALIA.IT)




