Italia verso un vero ribaltone meteo
(TEMPOITALIA.IT) Ci siamo davvero, ormai. Mancano poche ore a un brusco cambio di scena e, insomma, l’atmosfera sta per ricordarci che siamo pur sempre in Autunno avanzato. Da Giovedì 20 Novembre a Domenica 23, l’Italia verrà investita da un’ondata di freddo dal sapore quasi invernale, capace di riportare le temperature persino sotto le medie del periodo. Un ribaltone autentico, dopo giorni e giorni di mitezza fuori stagione.
Cambio di guardaroba? Direi di sì
Basta aprire l’armadio e guardare quei maglioni rimasti in fondo, quasi dimenticati. Ecco, il momento è arrivato. La lunga parentesi di alta pressione – sole, calma, pomeriggi quasi tiepidi – sta per chiudersi. Lo sapevamo: dieci giorni consecutivi di quiete atmosferica non erano destinati a durare.
Qualcuno avrà apprezzato questa parentesi quasi primaverile, lo capisco, ma non era un meteo davvero coerente con novembre. Il fronte in arrivo, al contrario, rimetterà il calendario sui binari giusti. Nulla di estremo, sia chiaro, ma un passaggio fisiologico verso condizioni più… di stagione.
Aria polare in viaggio dal Nord Europa
Le mappe del NOAA e dell’ECMWF sono piuttosto eloquenti. Una massa d’aria polare, fredda ma non eccezionale, scivolerà dal Nord Europa fino al bacino del Mediterraneo, prendendo di mira proprio la penisola italiana.
Tra Martedì 18 e Mercoledì 19 arriveranno venti tesi da nord, responsabili di un calo sensibile delle temperature: prima al Nord, poi al Centro e infine al Sud entro la serata. Una discesa netta, quasi improvvisa.
E per netta intendo anche 8-12 gradi in meno in poche ore. Un esempio? Le aree orientali della Valle Padana, che in questi giorni si sono spinte fino a 15-18°C, potrebbero ritrovarsi con massime di appena 8°C. Con vento, per di più. Un bel salto, diciamolo.
Wind chill: il freddo che si sente ancora di più
Oltre alla temperatura reale, ci sarà un altro elemento pronto a farci battere i denti: il wind chill. Prima il favonio, poi la bora, soffieranno decisi sui settori del Nord, specie tra Lombardia, Veneto e Friuli.
Il vento, si sa, amplifica la dispersione di calore corporeo. Risultato? Anche con 7-8°C si percepiranno condizioni simili a un freddo ben più intenso. Un fenomeno che, chi vive in Pianura Padana, conosce bene.
Insomma, inutile girarci intorno: cappotti e sciarpe serviranno, eccome. La parentesi mite è finita.
Ciclogenesi invernale tra 20 e 23 novembre
Il cuore del peggioramento, quello più strutturato, è atteso tra Giovedì 20 e Domenica 23 Novembre, quando una vera ciclogenesi sul Mediterraneo darà vita a maltempo intenso, piogge diffuse, rovesci localmente forti e un ulteriore calo termico.
Un quadro pienamente autunnale, a tratti quasi invernale, che farà capire come il Vortice Polare stia finalmente iniziando a muovere i suoi ingranaggi verso l’Europa meridionale.










