(TEMPOITALIA.IT) Curioso, davvero curioso. Mentre buona parte dell’Italia ha appena assaporato una parentesi invernale – neve a quote basse, aria frizzante, quel profumo di stagione “vera” – all’orizzonte si profila qualcosa di completamente diverso. Un ribaltamento, quasi. Un Inverno che, invece di consolidarsi, sembra voler premere il tasto rewind e riportarci in un’atmosfera da inizio Primavera. O persino qualcosa di più.
Il protagonista? Il caldo africano, spinto da un poderoso anticiclone subtropicale che i modelli insistono a raffigurare come un blocco compatto, quasi arrogante nel suo voler dominare la prima decade di Dicembre.
Una domanda sorge spontanea: può davvero accadere tutto questo a ridosso dell’Immacolata? Pare proprio di sì.
Il ritorno del caldo africano
Secondo il modello statunitense GFS – che già da giorni continua a mostrare la stessa traiettoria – i flussi subtropicali torneranno a risalire verso l’Europa, piegando l’atmosfera in una configurazione tipica di Aprile. O, diciamolo, in certe zone perfino di Giugno.
Non il classico anticiclone delle Azzorre, quello no, ma un campo di alta pressione nordafricana talmente robusto da scaldare l’intera colonna d’aria. Un’alta pressione che, attraverso il fenomeno della subsidenza, potrebbe cancellare nubi basse, nebbie, umidità: tutti i segnali dell’Inverno ai suoi primi passi.
E il freddo degli ultimi giorni? Spazzato via. Proprio così. Sole, mitezza e stabilità potrebbero tornare a dominare la scena.
Un anticiclone “troppo” forte
Un campo di alta pressione così strutturato comporta conseguenze nette: aumento delle temperature perfino nelle valli, inversioni termiche annullate, aria limpida e tiepida. Clima surreale, in sostanza.
Le mappe GFS per l’8 Dicembre mostrano anomalie termiche fuori scala su gran parte dell’Italia, soprattutto al Nord e lungo il Medio-Alto Tirreno. In pianura si potrebbero sfiorare – o superare – i 20°C, mentre in montagna compariranno valori più da fine Estate che da inizio Inverno, con punte di 12–14°C.
Difficile non immaginare, insomma, chi approfitterà della festività per una passeggiata al mare. Con felpa leggera, magari. Non certo con guanti e sciarpa.
Dove farà più caldo
Le aree più esposte allo scalda-Africa saranno il Nord Italia e il versante tirrenico centrale, ma l’anomalia coinvolgerà praticamente tutta la penisola. Qui sotto le temperature più significative, così come previste nelle città italiane:
22°C: Palermo
21°C: Catania, Siracusa, Pescara, Messina, Trapani, Reggio di Calabria
20°C: Crotone, Brindisi
19°C: Cagliari, Oristano, Taranto, Olbia, Tortolì, Lecce, Latina, Agrigento
18°C: Bari, Salerno, Carbonia, Roma, Trani, Napoli, Caserta, Ascoli Piceno, Barletta, Iglesias, Vibo Valentia, Imperia
17°C: Cosenza, Catanzaro, Villacidro, Sanluri, Chieti, Sassari, Frosinone
16°C: Ancona, Foggia, Nuoro, Grosseto, Ragusa, Andria, Benevento, Pesaro, Teramo, Livorno
15°C: Savona, Lanusei, Terni, La Spezia, Tempio Pausania, Caltanissetta, Genova, Avellino
14°C: Pisa, Lucca, Rimini, Massa, Firenze, Matera, Rieti, Carrara, Prato, Trieste, Isernia
13°C: Fermo, Pistoia, Bolzano, Viterbo, Macerata, Venezia, Verbania, Campobasso, Sondrio
12°C: L’Aquila, Gorizia, Siena, Como, Pordenone, Arezzo, Enna, Treviso, Verona, Ravenna, Rovigo, Trento, Potenza
11°C: Udine, Lecco, Cesena, Mantova, Padova, Urbino, Cuneo, Novara, Belluno, Perugia, Aosta, Torino, Varese, Ferrara, Forlì, Vicenza, Brescia
10°C: Vercelli, Alessandria, Asti, Biella, Cremona, Modena, Parma, Bergamo, Reggio nell’Emilia
9°C: Bologna, Milano, Monza, Piacenza, Lodi, Pavia
Uno scenario che mette in difficoltà soprattutto le nostre montagne: la neve caduta nei giorni scorsi rischia letteralmente di sciogliersi sotto un sole troppo alto e un’aria troppo mite.
E dopo l’Immacolata?
Gli aggiornamenti più recenti lasciano intendere un possibile cambio di rotta dopo il 10 Dicembre. Un riavvio della dinamica atmosferica, forse il preludio a nuove irruzioni fredde. Ma, per ora, resta tutto da confermare.
Nel frattempo, il caldo africano punta l’Italia. E il giorno dell’Immacolata potrebbe somigliare più a una fuga anticipata verso la bella stagione che a un avvio d’Inverno. (TEMPOITALIA.IT)






