• Privacy
sabato, 16 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo, primi segnali d’inverno: pioggia nel weekend, poi freddo e neve

Giovanni De Laurentis di Giovanni De Laurentis
14 Nov 2025 - 11:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Pioggia, sì. Ma soprattutto il ritorno di un’atmosfera invernale, quella vera, che negli ultimi giorni si era fatta attendere. Eppure, osservando le mappe del 14 Novembre, si capisce subito che qualcosa sta cambiando: il lungo dominio dell’anticiclone, steso come una coperta calda sull’Italia e su buona parte dell’Europa, è ormai alla fine. Lo si percepisce quasi fisicamente, come quando l’aria smette di vibrare di calore e annuncia un cambio di scena.

 

A spingere la nuova fase meteo è una circolazione depressionaria in arrivo dall’Atlantico. Non arriva all’improvviso: si avvicina da ovest, lentamente, e già da Venerdì 14 farà affluire nuvolosità più compatta sul Nord-Ovest. Qui, tra Piemonte e Liguria, si presenteranno i primi piovaschi, deboli ma significativi. Un primo segnale, insomma.

Eppure farà ancora caldo. I venti meridionali, quelli che precedono la perturbazione, manterranno le temperature su valori molto alti per la stagione. Una sensazione quasi straniante se si pensa che siamo già a metà Novembre.

 

Da Sabato 15, però, il quadro cambierà in modo più deciso. La perturbazione entrerà nel vivo e bagnerà gran parte del Nord e la Toscana. In Liguria, soprattutto sul Levante, i fenomeni assumeranno carattere di rovescio più intenso – chi vive da quelle parti lo riconosce subito il rumore delle gocce quando iniziano a picchiare con convinzione su tetti e porto.

 

Il maltempo più consistente, però, è atteso il giorno dopo. Domenica 16 arriverà una seconda perturbazione, più carica, più organizzata, pronta a interessare tutto il Nord da ovest verso est. La Toscana non resterà fuori dal giro. E mentre qui si farà sul serio, il resto dell’Italia continuerà a vivere in una parentesi quasi estiva, ancora protetto dall’anticiclone e con valori termici ben oltre la media.

 

E poi? La prossima settimana si preannuncia agitata. L’anticiclone, ormai in ritirata, permetterà alle piogge di avanzare anche verso il Centro-Sud. Ed è tra il 18 e il 19 Novembre che si noterà la differenza più netta: un calo termico rapido, più marcato al Nord, introdurrà un clima finalmente più invernale. Con un dettaglio non trascurabile: la neve. Prima in alta quota sulle Alpi, poi pian piano più in basso, man mano che l’aria fredda prenderà possesso del settore alpino.

Ci si chiede quasi: era ora?

 

Venerdì 14 novembre – Il fronte atlantico si avvicina da ovest, aumentando la copertura nuvolosa su tutta la Val Padana. Possibili piovaschi entro sera su Liguria e Piemonte. Un antipasto, niente più.

Sabato 15 novembre – Giornata con piogge diffuse al Nord e in Toscana, rovesci più corposi sul Levante Ligure. Centro-Sud ancora stabile, con sole pieno.

Domenica 16 novembre – Maltempo deciso al Nord e sulla Toscana Settentrionale. Al Sud, invece, sole e caldo quasi fuori stagione.

 

Ulteriori tendenze meteo

L’inizio della settimana porterà instabilità anche al Centro-Sud. Ma la vera novità resta l’arrivo dell’aria più fredda artica: avanzerà lentamente, senza fretta, cominciando dal Nord e rendendo l’atmosfera decisamente più invernale. Non sarà qualcosa da archiviare in fretta. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: anticiclone Europaaria articaneve alpiperturbazione atlanticapiogge nordtemperature novembre
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: il FREDDO ARTICO ci piomba addosso, le date da segnare

Prossimo articolo

Meteo, dal 17 Novembre irrompe l’Inverno: scenari molto diversi dal solito

Giovanni De Laurentis

Giovanni De Laurentis

Dopo aver frequentato il liceo scientifico, ha proseguito il proprio percorso accademico nel Regno Unito, dove si è laureato in Fisica presso l’University of Manchester all’età di 23 anni. Affascinato dalle dinamiche dell’atmosfera e dalle interazioni tra scienza e ambiente, ha poi conseguito un Dottorato (PhD) in Meteorologia presso l’University of Reading, uno dei principali poli di ricerca europei in questo ambito. Attualmente vive e lavora in Italia, dove si occupa di consulenza scientifica e supporto tecnico per applicazioni meteorologiche e fisiche nell’ambito industriale, collaborando con aziende e centri di ricerca per progetti che spaziano dalla modellistica ambientale alla progettazione di soluzioni innovative per l’industria.

Leggi anche questi Articoli

Cacciatori di grandine nelle pianure nord americane. In Italia lo studio è molto limitato.
A La notizia del Giorno

ICECHIP: il più grande studio sulla grandine

16 Maggio 2026
Dal 21 Maggio cambia tutto: arriva il caldo africano con temperature da piena estate
A La notizia del Giorno

Il caldo africano non aspetta Giugno: temperature estive già dal 21 Maggio

16 Maggio 2026
Caldo estivo in arrivo, ma non subito
A La notizia del Giorno

L’Estate si avvicina: sbalzo termico con primo caldo in arrivo sull’Italia

16 Maggio 2026
Prossimo articolo

Meteo, dal 17 Novembre irrompe l’Inverno: scenari molto diversi dal solito

Cacciatori di grandine nelle pianure nord americane. In Italia lo studio è molto limitato.

ICECHIP: il più grande studio sulla grandine

16 Maggio 2026
Dal 21 Maggio cambia tutto: arriva il caldo africano con temperature da piena estate

Il caldo africano non aspetta Giugno: temperature estive già dal 21 Maggio

16 Maggio 2026
Caldo estivo in arrivo, ma non subito

L’Estate si avvicina: sbalzo termico con primo caldo in arrivo sull’Italia

16 Maggio 2026
Dal 25 Maggio scatta l'Estate: i modelli confermano, ma con una riserva importante

25 Maggio: l’Estate è alle porte, ma i meteorologi frenano l’entusiasmo

16 Maggio 2026
40°C normali in un Paese freddo: il Met Office ridisegna il clima del Regno Unito per il prossimo decennio

40°C nel Regno Unito, non più record ma normalità: la previsione ufficiale del Met Office

16 Maggio 2026

Fine Maggio e il rischio del grande caldo: la situazione può peggiorare

16 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.