Seguici su Google

Pioggia, sì. Ma soprattutto il ritorno di un’atmosfera invernale, quella vera, che negli ultimi giorni si era fatta attendere. Eppure, osservando le mappe del 14 Novembre, si capisce subito che qualcosa sta cambiando: il lungo dominio dell’anticiclone, steso come una coperta calda sull’Italia e su buona parte dell’Europa, è ormai alla fine. Lo si percepisce quasi fisicamente, come quando l’aria smette di vibrare di calore e annuncia un cambio di scena.

 

A spingere la nuova fase meteo è una circolazione depressionaria in arrivo dall’Atlantico. Non arriva all’improvviso: si avvicina da ovest, lentamente, e già da Venerdì 14 farà affluire nuvolosità più compatta sul Nord-Ovest. Qui, tra Piemonte e Liguria, si presenteranno i primi piovaschi, deboli ma significativi. Un primo segnale, insomma.

Eppure farà ancora caldo. I venti meridionali, quelli che precedono la perturbazione, manterranno le temperature su valori molto alti per la stagione. Una sensazione quasi straniante se si pensa che siamo già a metà Novembre.

 

Da Sabato 15, però, il quadro cambierà in modo più deciso. La perturbazione entrerà nel vivo e bagnerà gran parte del Nord e la Toscana. In Liguria, soprattutto sul Levante, i fenomeni assumeranno carattere di rovescio più intenso – chi vive da quelle parti lo riconosce subito il rumore delle gocce quando iniziano a picchiare con convinzione su tetti e porto.

 

Il maltempo più consistente, però, è atteso il giorno dopo. Domenica 16 arriverà una seconda perturbazione, più carica, più organizzata, pronta a interessare tutto il Nord da ovest verso est. La Toscana non resterà fuori dal giro. E mentre qui si farà sul serio, il resto dell’Italia continuerà a vivere in una parentesi quasi estiva, ancora protetto dall’anticiclone e con valori termici ben oltre la media.

 

E poi? La prossima settimana si preannuncia agitata. L’anticiclone, ormai in ritirata, permetterà alle piogge di avanzare anche verso il Centro-Sud. Ed è tra il 18 e il 19 Novembre che si noterà la differenza più netta: un calo termico rapido, più marcato al Nord, introdurrà un clima finalmente più invernale. Con un dettaglio non trascurabile: la neve. Prima in alta quota sulle Alpi, poi pian piano più in basso, man mano che l’aria fredda prenderà possesso del settore alpino.

Ci si chiede quasi: era ora?

 

Venerdì 14 novembre – Il fronte atlantico si avvicina da ovest, aumentando la copertura nuvolosa su tutta la Val Padana. Possibili piovaschi entro sera su Liguria e Piemonte. Un antipasto, niente più.

Sabato 15 novembre – Giornata con piogge diffuse al Nord e in Toscana, rovesci più corposi sul Levante Ligure. Centro-Sud ancora stabile, con sole pieno.

Domenica 16 novembre – Maltempo deciso al Nord e sulla Toscana Settentrionale. Al Sud, invece, sole e caldo quasi fuori stagione.

 

Ulteriori tendenze meteo

L’inizio della settimana porterà instabilità anche al Centro-Sud. Ma la vera novità resta l’arrivo dell’aria più fredda artica: avanzerà lentamente, senza fretta, cominciando dal Nord e rendendo l’atmosfera decisamente più invernale. Non sarà qualcosa da archiviare in fretta.

Seguici su Google