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Meteo TURBOLENTO secondo ECMWF: neve in Valle Padana, temporali altrove

Davide Santini di Davide Santini
23 Nov 2025 - 10:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) L’analisi meteo è chiara. Siamo piombati in pieno Inverno! Venerdì 21 è riuscito a nevicare in città come Bergamo, Monza, Como e Lecco, senza contare che in buona parte della Valle Padana pioveva con meno di 4 gradi e le nevicate erano abbondanti tra Alpi e Appennini. Tutto normale, niente di epocale! Anche nel 2024 successe una cosa simile. Ma non è certo finita.

 

Nuova perturbazione per la prossima settimana

Gli aggiornamenti provenienti dal modello ECMWF continuano infatti a ipotizzare l’arrivo di una nuova perturbazione da ovest, piuttosto attiva. Questo profondo minimo ciclonico, gelido in quota, procedendo verso l’Italia settentrionale, potrebbe incontrare un sottile strato di aria fredda intrappolata sulla Pianura Padana. Da cosa è dovuto?

 

Il cuscino freddo

Tale cuscinetto termico è destinato a formarsi rapidamente nel corso del weekend del 22 e 23 novembre. A titolo di esempio, la notte tra sabato e domenica, caratterizzata da cieli sereni e assenza quasi totale di vento, ha favorito un’intensa dispersione del calore per irraggiamento.

 

Di conseguenza le temperature sono scese ben al di sotto dello zero, per poi risalire leggermente nel corso della giornata di domenica fino a valori di 3-5 gradi. Non sono temperature alte, anche se c’è sole terso. Si è formato già al cuscino freddo. Questo potrebbe essere un ottimo input per la giornata di lunedì 24.

 

La neve di Lunedì

Come detto, le previsioni suggeriscono che lunedì 24 potranno verificarsi nuove nevicate. Le zone maggiormente esposte sembrano ancora una volta quelle del Nord-Ovest, con la Lombardia in prima linea per la possibile comparsa di fiocchi fino in pianura. Ma non è tutto.

 

Anche il Piemonte potrebbe essere interessato da episodi nevosi, sebbene l’estremo settore nordoccidentale della regione sia atteso sotto correnti che non favoriranno chissà quali nevicate. Giova ricordare che, sia in Lombardia sia in Piemonte, le nevicate previste dovrebbero risultare deboli e con pochissimi centimetri al suolo. Più coreografia che altro.

 

Stima della neve che potrebbe cadere nella giornata di lunedì 24 secondo il modello ECMWF: si tratta comunque di accumuli coreografici che potrebbero nemmeno vedersi nelle città e negli hinterland
Stima della neve che potrebbe cadere nella giornata di lunedì 24 secondo il modello ECMWF: si tratta comunque di accumuli coreografici che potrebbero nemmeno vedersi nelle città e negli hinterland

 

Maltempo Centro-Sud

Nelle giornate di martedì 25 e mercoledì 26  la perturbazione si sposterà maggiormente verso le regioni centro-meridionali. Mentre al Nord ci aspettiamo schiarite, in un clima freddo, il Centro-Sud sarà investito da un nuovo maltempo.

 

Stavolta le regioni più colpite saranno l’Umbria, la Toscana, il Lazio e la Campania, dove i modelli indicano la possibilità di nubifragi capaci di provocare accumuli anche ingenti. Mancano ancora alcuni giorni ed è utile seguire gli aggiornamenti meteo per capire l’evolvere della situazione.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: accumuli neveAlpiAppenniniaria freddaBergamocampaniaCentro Italiaciclone mediterraneocuscino freddoEmilia-Romagnafriuli venezia giuliaLazioLeccoLombardiamaltempometeomodello ECMWFmodello GFSneveneve in pianuranord italianovembrenubifraginuova perturbazioneondata di freddoperturbazionepiemontepiogge intenseprevisioni meteoprima ondata autunnalesud italiatoscanatrivenetoUmbriavalle padanaveneto
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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