Sull’irruzione artica della prossima settimana non sembrano esserci dubbi, più che altro si tratta di capire quale sarà il grado d’intrusione della massa d’aria fredda sulle nostre regioni. Tuttavia, questo è quel che emerge dall’analisi modellistica, il maltempo dovrebbe proseguire per gran parte della settimana.
Il calo termico idem, è ampiamente confermato dalle proiezioni termiche analizzate. Un calo termico che a ridosso del weekend potrebbe diventare davvero pesante, tant’è che si potrà parlare tranquillamente di clima pienamente invernale. Valori ampiamente sotto le medie stagionali, che dovrebbero già facilitare nevicate a bassa quota.
Sì, ma a che quota? Ciò che stiamo valutando è il possibile calo della quota neve al di sotto dei 1000 metri, il che vorrebbe dire neve a quote collinari.
C’è la concreta possibilità che entro fine mese possa nevicare anche in collina. Non solo, la seconda irruzione – se confermata – potrebbe innescare condizioni ideali per delle nevicate in Val Padana. Si tratterebbe di un vero e proprio evento invernale e il termine evento riteniamo sia adeguato a quanto previsto.
E’ da troppo tempo che non si verificano certi scenari meteo climatici, ricordiamoci infatti che nei 3 Inverni precedenti non ha mai nevicato a certe quote. Anzi, se proprio vogliamo dirla tutta non ha nevicato neppure in montagna, soprattutto sui rilievi del Centro Sud e delle due Isole Maggiori.
Ma ora ci siamo, stiamo valutando dinamiche che non si vedevano da un po’ di tempo e ci perdonerete se tendiamo a enfatizzare l’argomento. Lavorando nel settore fa piacere poter commentare certe condizioni meteo climatiche, soprattutto se è da anni che certi scenari non coinvolgevano anche l’Italia.