(TEMPOITALIA.IT) Stiamo affrontando la prima, vera rimonta anticiclonica dell’Autunno. Rimonta anticiclonica che è stata in grado di spazzare via tutte quelle insidie perturbate che nei giorni scorsi hanno letteralmente preso d’assedio le regioni del Centro Sud e le due Isole Maggiori
Alta Pressione che dovrebbe tenerci compagnia 4-5 giorni, probabilmente sino all’inizio della prossima settimana. Dopodiché cambierà tutto, soprattutto cambierà la configurazione barica a livello continentale. Prossima settimana che dovrebbe vedere, infatti, una pesante irruzione artica spingersi sull’Europa centro settentrionale.
A questo punto è lecito chiedersi: arriverà anche in Italia? La risposta arriva dall’analisi dei vari modelli matematici, dai quali si evince la mancanza di un blocco anticiclonico oceanico capace di dirottare il freddo sul Mediterraneo centrale. L’irruzione, probabilmente, verrà risucchiata dal flusso umido atlantico.
La miscela tra il freddo e la massa d’aria oceanica dovrebbe alimentare una vasta, profonda depressione. Depressione che punterà l’Europa occidentale e successivamente le nostre regioni. Ed ecco quindi che il tempo dovrebbe peggiorare, sensibilmente. Non solo, considerando che si arriverà da un periodo di caldo anomalo molto probabilmente si potrà parlare di un vero e proprio tracollo termico.
Maltempo e freddo, com’è giusto che sia del resto. Si tratterà di un’ondata di maltempo pienamente autunnale, anzi a ben vedere di un’ondata di maltempo tardo autunnale. In linea col periodo insomma.
Quel che più conta, comunque, è il nuovo peggioramento si inserirebbe all’interno di una dinamica barica ben più complessa. Dinamica legata a quel che sta succedendo al Vortice Polare, ovvero al probabile forte indebolimento a cui il Vortice stesso si prepara ad andare incontro. Confermando, quindi, quanto osservato per gran parte dell’Autunno.
C’è chi parla di evento record, chi sostiene che il Vortice Polare potrebbe addirittura spezzarsi prematuramente. Vedremo, comunque sia tali dinamiche potrebbero avere pesanti ripercussioni invernali a partire dall’ultima decade di Novembre e per buona parte di Dicembre. Confermandoci quelle che erano le sensazioni d’inizio stagione, ovvero che quest’anno l’Inverno avrebbe avuto ben altro andamento meteo climatico rispetto ai precedenti. (TEMPOITALIA.IT)










