(TEMPOITALIA.IT) Il ciclone di Natale è ormai una certezza sul piano previsionale e accompagnerà l’Italia per gran parte della settimana festiva. Tra Lunedì 22 e Venerdì 26 Dicembre il tempo si manterrà spesso perturbato e instabile su vaste aree dello Stivale, con fasi di pioggia intensa e locali episodi a carattere di nubifragio, potenzialmente in grado di creare disagi alla viabilità.
Non mancherà la neve, soprattutto in montagna. Un elemento che, dopo stagioni avare di accumuli, contribuirà a restituire un contesto più coerente con il periodo almeno alle quote medio-alte.
Solstizio d’Inverno con le prime avvisaglie di maltempo
Le prime avvisaglie del peggioramento si manifesteranno già nel corso del weekend, in coincidenza con l’esordio dell’Inverno astronomico. Domenica 21 Dicembre, giorno del Solstizio d’Inverno, segnerà l’inizio ufficiale della stagione fredda, ma lo farà sotto il segno del brutto tempo.
Proprio in questa fase inizieranno a infiltrarsi nel Mediterraneo correnti più fredde dal Nord Atlantico, associate a una vasta struttura ciclonica. Sarà questa la configurazione destinata a evolvere nel più incisivo peggioramento previsto durante il periodo natalizio.
Piogge e temporali in estensione
Un fronte instabile in arrivo da ovest favorirà l’ingresso di piogge e temporali su diversi settori. Sardegna, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta saranno tra le prime aree coinvolte, mentre condizioni di instabilità persistente continueranno a interessare Calabria e Sicilia, ancora esposte agli effetti della perturbazione presente tra il Canale di Sicilia e il basso Mediterraneo.
Si tratterà di una domenica decisamente bagnata su almeno sei regioni, con precipitazioni diffuse e localmente intense. L’ombrello, in molti casi, sarà indispensabile.
Neve sulle Alpi e peggioramento natalizio
Sulle Alpi occidentali la neve inizierà a cadere già a partire da circa 1000 metri, con accumuli significativi in rapida crescita. Entro sera saranno possibili spessori già compresi tra 10 e 20 centimetri, un segnale di una fase decisamente più invernale alle quote montane.
Il cuore del peggioramento è però atteso tra Lunedì 22, Martedì 23 e Mercoledì 24 Dicembre. In questo periodo le precipitazioni diventeranno più insistenti e le nevicate più abbondanti, con accumuli che tra Piemonte e Valle d’Aosta potrebbero superare anche i 100 centimetri complessivi.
Nel frattempo, durante Domenica 21 Dicembre, è previsto un aumento della nuvolosità anche su Basilicata, Lazio e Toscana, seppur in assenza di fenomeni rilevanti. Sul versante adriatico persisteranno invece nubi basse, con la possibilità di qualche piovasco isolato tra Abruzzo e Molise.
Il Solstizio d’Inverno si presenterà dunque con un volto decisamente perturbato, aprendo la strada a una settimana natalizia dominata dal maltempo e da una dinamica atmosferica finalmente più attiva.
Crediti: European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF), Global Forecast System (GFS), ICON, UKMO, ARPEGE. (TEMPOITALIA.IT)






