• Privacy
mercoledì, 27 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Prima Pagina

Natale e Capodanno, grandi novità: i modelli meteo fiutano qualcosa di grosso

Luca Martini di Luca Martini
16 Dic 2025 - 13:30
in A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Ci sono aggiornamenti che meritano attenzione sul periodo compreso tra Natale e Capodanno. È doveroso ribadirlo subito: parliamo di scenari e non di previsioni definitive. I giorni che separano dall’evento sono ancora molti. Detto questo, qualcosa nei modelli si sta muovendo e il segnale, nel suo insieme, non è banale.

 

Possibile ingresso di aria fredda continentale

Secondo alcune simulazioni, masse d’aria molto fredda di origine russa potrebbero muoversi da nord-est verso l’Europa e successivamente interessare anche l’Italia. Una dinamica di questo tipo favorirebbe un assetto pienamente invernale, con la probabile formazione di una depressione sul Bacino del Mediterraneo.

In uno scenario simile il peggioramento delle condizioni meteo sarebbe diffuso, con precipitazioni su molte regioni. La neve diventerebbe un elemento concreto anche a quote basse, ma è corretto sottolineare che proprio la quota neve rappresenta uno dei parametri più sensibili alle variazioni bariche e quindi più esposto a cambiamenti.

 

Visioni differenti tra i modelli

Non tutte le elaborazioni convergono verso uno scenario così estremo. Altri modelli propongono soluzioni meno rigide, ma comunque orientate verso un calo termico significativo e un abbassamento della quota neve proprio nell’ultima settimana dell’anno. In queste ipotesi l’anticiclone risulterebbe posizionato più a nord del normale, lasciando scoperto il Mediterraneo all’ingresso di aria artico-continentale.

Una data che ricorre con una certa frequenza è Venerdì 26 Dicembre, indicata come possibile punto di svolta. La distanza temporale impone prudenza, perché si tratta di evoluzioni che necessitano di più conferme successive.

 

Dopo Santo Stefano, inverno possibile ma non garantito

Lo scenario che emerge dopo Santo Stefano è prettamente invernale, ma resta uno tra diversi possibili sviluppi. Un periodo più freddo della media appare plausibile, mentre la presenza di neve a bassa quota non può essere data per scontata. Molto dipenderà dalla reale interazione tra l’aria fredda in arrivo e il Mediterraneo.

Serviranno ulteriori aggiornamenti modellistici, soprattutto per valutare la struttura delle alte e basse pressioni e la loro disposizione sull’Europa.

 

Perché questi scenari meritano attenzione

La ragione è semplice. Esistono segnali che indicano una possibile svolta stagionale, dopo una prima parte d’inverno dominata da assetti anticiclonici persistenti. Il nodo principale resta la forza dell’alta pressione, e la sua capacità di opporsi o meno a un’evoluzione più fredda.

L’esperienza insegna che anche negli inverni più dinamici le ondate di freddo difficilmente si susseguono senza pause, e negli ultimi anni gli anticicloni hanno mostrato una notevole invadenza, come accaduto nella prima metà di Dicembre. Proprio per questo la cautela resta obbligatoria, ma i presupposti per un cambiamento ci sono.

 

Crediti: ECMWF, Global Forecast System – NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: aria fredda russadepressione mediterraneafreddo Europameteo natale capodannomodelli meteoneve bassa quotascenari invernali
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo Gennaio 2026: obiettivo gelo, segnali di Inverno più incisivo,

Prossimo articolo

Vortice Polare debole: la porta del freezer può aprirsi, ma…

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Vortice Polare debole: la porta del freezer può aprirsi, ma...

Meteo: Prossime ore, dal grande Caldo ai forti temporali al Nord

27 Maggio 2026

Caldo eccezionale di fine Maggio: il meteorologo dice tra il 3 e 8 Giugno rinfrescata

27 Maggio 2026
L'anticiclone perderà qualche colpo favorendo temporali

L’alta pressione cede ai temporali, meno caldo e arriva la grandine

26 Maggio 2026

Inizio GIUGNO 2026 tra caldo e sorprese: l’ESTATE non è ancora completa

26 Maggio 2026

Apice del caldo Mercoledì 27 e Giovedì 28, poi temporali e leggero calo termico

26 Maggio 2026
Temperature elevate per il resto di maggio, poi possibile stop

L’anticiclone africano con caldo verso il culmine, ma si cambia a Giugno

25 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.