
L’alta pressione torna a dominare il Mediterraneo
(TEMPOITALIA.IT) Il quadro meteorologico sta per subire una trasformazione profonda su tutto il territorio nazionale. I residui di instabilità stanno transitando sul Sud, sospinti da correnti di tramontana piuttosto decise che trasportano aria fredda dai Balcani. Si tratta, in sostanza, di una rapida incursione fresca, destinata però a svanire in tempi brevissimi, perché tra poche ore la situazione volgerà verso un cambiamento radicale, con l’Alta Pressione pronta a cingere l’Italia in un abbraccio che non si avvertiva dai primi giorni di Dicembre.
Si ferma il flusso delle perturbazioni atlantiche
Per oltre due mesi, infatti, la nostra Penisola è stata il bersaglio preferito delle perturbazioni nate sull’Oceano Atlantico, un vero e proprio treno di maltempo che non ha concesso tregua, generando ondate di pioggia in serie, talvolta caratterizzate da una violenza significativa. Abbiamo vissuto un Inverno che somigliava molto all’autunno, dove il freddo autentico, quello capace di spingere la neve fino a quote collinari o pianeggianti, si è palesato soltanto in rarissime occasioni. Adesso la circolazione su scala europea sta per mutare drasticamente, portando effetti evidenti. In questo scorcio finale di Febbraio, il corridoio dove viaggiavano le piogge devierà verso il Nord Europa, costringendo l’anticiclone di matrice subtropicale a espandersi verso il bacino del Mediterraneo e tutta l’Europa Sud-Occidentale. Si formerà così una solida barriera protettiva sopra lo Stivale, impedendo l’accesso alle correnti instabili e sancendo l’inizio di una lunga pausa per il maltempo. Le proiezioni attuali indicano che non sarà una comparsa di sole 24 o 48 ore, come accaduto spesso negli ultimi mesi, ma un campo di alta pressione ostinato, alimentato da aria tiepida che stabilizzerà l’atmosfera su tutta la Penisola, favorendo un rialzo termico costante.
Sole protagonista e temperature in deciso aumento
Il Sole tornerà a essere il centro della scena in questa ultima decade del mese, garantendo cieli tersi o poco nuvolosi su gran parte d’Italia, con una totale assenza di precipitazioni e venti che soffieranno debolmente. Le temperature massime riprenderanno quota gradualmente, arrivando a sfiorare i 19 o 20 gradi Celsius in diverse località del Meridione e delle Isole Maggiori, comprese la Sicilia e la Sardegna. Un clima decisamente più mite interesserà anche il Centro e il Settentrione, dove i valori diurni oscilleranno mediamente tra i 15 e i 19 gradi Celsius. A rendere ancora più gradevole la sensazione di calore sulla pelle contribuirà la radiazione solare, che giorno dopo giorno diventa sempre più efficace grazie all’avanzata stagionale verso la primavera.
Quanto durerà davvero questa fase di stabilità
Nonostante la robustezza di questa struttura atmosferica, la sua durata non sarà eterna. Le analisi più recenti suggeriscono che il dominio dell’alta pressione ci accompagnerà almeno fino alla conclusione di Febbraio, e sembra probabile che anche l’inizio di Marzo possa godere di giornate serene e temperature piacevoli, specialmente al Sud. Tuttavia, sarebbe un errore considerare l’Inverno ormai concluso, poiché il mese di Marzo è storicamente capace di riservare colpi di scena gelidi, come dimostrato più volte nel passato. Gli ultimi dati forniti dai modelli matematici, in particolare dal centro americano GFS, ipotizzano che già durante la prima settimana del nuovo mese le perturbazioni potrebbero tornare a minacciare l’Italia, e questa volta il peggioramento potrebbe essere accompagnato da correnti molto fredde di origine Artica, capaci di far crollare i termometri e riportare condizioni pienamente invernali su molte zone d’Europa e della nostra Penisola.
Credit e fonti autorevoli: (TEMPOITALIA.IT)






