
(TEMPOITALIA.IT) Non lasciatevi ingannare dalle apparenze, perché chi immaginava che la Primavera avesse già preso il sopravvento con sole costante e temperature miti rimarrà profondamente deluso. Il consiglio è quello di tenere gli impermeabili a portata di mano e di non riporre assolutamente i cappotti negli armadi, poiché il cambio di stagione appare decisamente prematuro.
Il piatto forte tra martedì 24 e venerdì 27
Il fulcro dell’evento si manifesterà tra Martedì 24 e Venerdì 27. Dal Nord Europa partiranno due distinte perturbazioni che si tufferanno verso il Mar Mediterraneo, influenzando in modo determinante le condizioni climatiche di buona parte della Penisola. Si tratterà di un vero e proprio assaggio di stampo invernale fuori tempo massimo, senza voler gridare al fenomeno storico, ma con dinamiche decisamente interessanti che si profilano all’orizzonte in Italia.
La situazione attuale e l’evoluzione nei prossimi giorni
Attualmente, le regioni del Sud risentono ancora dei residui del vortice ciclonico che ha caratterizzato l’ultimo fine settimana. Nel resto del Paese si godrà di una breve tregua, ma sarà un intervallo effimero destinato a svanire in fretta. Dalla serata di Martedì 24, infatti, il quadro atmosferico subirà un rapido peggioramento a partire dalla catena delle Alpi.
Ci attendiamo precipitazioni diffuse e nevicate che scenderanno a quote collinari, un autentico colpo di coda del generale inverno. Nelle ore notturne, il maltempo si estenderà verso il Nord,Est e le aree del Centro. Il momento culminante è previsto per Mercoledì 25, quando il nucleo di aria gelida scavalcherà le Alpi e si dirigerà con decisione verso il Mar Tirreno. In questa fase, affluirà aria molto fredda proveniente direttamente dalle latitudini Artiche. La prudenza è d’obbligo e le proiezioni andranno verificate, poiché una possibile ciclogenesi fredda potrebbe formarsi per Giovedì 26.
La seconda perturbazione verso il fine settimana
Tra Giovedì 26 e Venerdì 27 farà il suo ingresso il secondo fronte instabile. La giornata di Giovedì potrebbe inizialmente apparire tranquilla, con ampie schiarite su molte zone, tranne che all’estremo Sud dove persisteranno addensamenti e piogge residue. Tuttavia, si tratterà soltanto di una calma momentanea. In serata, una nuova perturbazione raggiungerà l’arco delle Alpi, sebbene la traiettoria sembri meno favorevole per la Valle Padana. In questo caso, il Settentrione verrà sfiorato solo marginalmente, con fenomeni nevosi notturni confinati ai rilievi.
Il peggioramento più marcato si scatenerà lungo il versante della Costa Adriatica e soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno durante Venerdì 27. Torneranno i temporali e le nevicate in montagna, anche se i fiocchi cadranno ad altitudini leggermente superiori rispetto al primo passaggio. Sarà un’altra sferzata di instabilità che manterrà le temperature in Europa e in Italia ben al di sotto delle medie tipiche di questo periodo. Questo finale di Marzo si preannuncia particolarmente fresco, con valori termici che faticheranno a salire.
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