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Il freddo è arrivato, e ce ne siamo accorti tutti. I modelli lo avevano indicato con largo anticipo nelle loro tendenze a medio termine, e la sequenza degli eventi si è sviluppata esattamente come previsto. Eppure l’atmosfera, in questa fase, non smette un attimo di sorprendere. Perché mentre ancora si fa i conti con l’eredità dell’irruzione artica, qualcosa di nuovo si muove sull’Atlantico.

L’Anticiclone delle Azzorre sta tentando di rimettere piede nel Mediterraneo, spingendo da ovest verso la Penisola. Non sarà però una rimonta semplice né lineare, perché il pattern barico sul Mediterraneo resta dominato da un insidioso vortice ciclonico che non sembra intenzionato a dissolversi in fretta. Il risultato è un meteo ingannevole, capace di mostrare un volto quasi primaverile nel weekend per poi rivelare una nuova perturbazione già nei giorni immediatamente successivi.

 

Sabato 28 Marzo: ancora instabilità al Centro-Sud, sole al Nord

Sabato 28 Marzo si apre ancora con i residui dell’irruzione di aria molto fredda scesa dal Nord Europa. L’eredità di quel vortice si farà sentire soprattutto al mattino, con piogge e temporali che colpiranno il Centro-Sud, in particolare l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata e la Calabria, con qualche sconfinamento sulla Sicilia tirrenica. Sulle montagne appenniniche le correnti fresche settentrionali manterranno la quota neve attorno agli 800 metri, valori ancora invernali per la stagione.

Al Nord, al contrario, si intravedono i primi segnali di cambiamento. L’Alta pressione tornerà a farsi sentire, favorendo un aumento delle temperature diurne con punte tra i 15°C e i 17°C. Le mattinate resteranno però rigide, con il rischio di gelate nelle aree rurali pianeggianti e nelle vallate più riparate dal vento, dove l’aria fredda depositata nei giorni precedenti stenta a dissolversi.

 

Domenica delle Palme: tregua soleggiata su tutta l’Italia

La Domenica delle Palme, 29 Marzo, porta finalmente qualcosa di diverso. L’anticiclone avanzerà con più decisione, riportando il sole su quasi tutta la Penisola e spazzando via le nubi residue anche al Sud. Le temperature massime si avvicineranno ai 20°C diffusamente, con valori simili tra la Pianura Padana e il Tavoliere delle Puglie. Una giornata spiccatamente gradevole, in effetti. Quella che i meteorologi chiamano “scambio meridiano” produce esattamente questo: dopo il freddo nordico, una finestra di tepore che assomiglia quasi a un primo assaggio di stagione calda.

La tregua durerà però circa 36 ore, non di più. L’atmosfera resterà irrequieta.

Da Mercoledì 1 Aprile: nuovo ciclone in formazione, Sud nel mirino

È qui che la situazione torna a farsi complicata. Tra il pomeriggio di Martedì 31 Marzo e la giornata di Mercoledì 1 Aprile, i modelli matematici indicano la possibile genesi di un nuovo vortice ciclonico sul Mediterraneo centrale. Questa volta il problema principale non sarà il freddo intenso, quanto le precipitazioni potenzialmente molto abbondanti, con il Sud Italia nel mirino. Le regioni meridionali e le Isole Maggiori appaiono le più esposte. Si tratta ancora di una tendenza da confermare nei prossimi aggiornamenti, ma i segnali convergono con una certa coerenza. Continuare a monitorare l’evoluzione dei modelli nelle prossime ore resta fondamentale.

 

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