
(TEMPOITALIA.IT) Diciamolo subito: Stilare una previsione meteo per Pasqua e Pasquetta quest’anno sarà un bel grattacapo. Mancano ancora diversi giorni e quindi dobbiamo parlare di tendenze. Che però si preannunciano come un autentico rompicapo.
L’Italia sarà letteralmente tra due fuochi. Fino a poco tempo fa, in effetti, i modelli matematici si usavano l’ipotesi di una rimonta anticiclonica più decisa. Ma improvvisamente alcuni run dei modelli hanno cambiato tutto. In questo articolo vediamo le ultime novità.
L’analisi
Con l’inizio del mese di aprile, infatti, si assisterà probabilmente a un progressivo tentativo del campo di alta pressione di conquistare il Mediterraneo. Non sarà una rimonta eccezionale. Nulla di anomalo. Difatti, avanzerà lentamente e solo per gradi.
Non dobbiamo certo aspettarci clima estivo anticipato. Questo in una prima fase e in genere questa evoluzione suggerisce una maggiore probabilità di giornate soleggiate e generalmente asciutte su gran parte del territorio nazionale. Ma attenzione che non è detto che per forza ci sia sole e caldo anzi.
Un’Italia spaccata in due
Nonostante questo probabile miglioramento, sarebbe un errore pensare a una situazione completamente stabile e uniforme da nord a sud. Tutt’altro. L’Italia continuerà infatti a risentire, almeno parzialmente, di ciò che succede più a est. Sui Balcani, difatti, sussistono correnti più fredde provenienti dall’area russa.
Questi flussi d’aria, scorrendo lungo il bordo orientale dell’alta pressione, potrebbero determinare condizioni di spiccata variabilità, specialmente sulle regioni meridionali e lungo il versante adriatico centro-meridionale. In queste zone, quindi, non si può affatto escludere la possibilità di brevi e improvvisi rovesci. Non si tratterebbe di maltempo diffuso, ma potrebbe risultare indispensabile avere un ombrello con sé. Ecco perché l’intera giornata soleggiata non riusciamo affatto a garantirla.
Temperature e insidie del vento
Ma come sarà il clima, termometro alla mano? Durante le ore diurne, la presenza del sole contribuirà comunque a rendere l’atmosfera gradevole. Clima sicuramente tiepido. Ma attenzione che, non appena il sole tramonterà, si registrerà un calo delle temperature piuttosto marcato, con valori minimi che si manterranno relativamente bassi.
È un classico promemoria che la stagione primaverile è ancora agli inizi e non bisogna abbassare la guardia. Attenzione a scoprirsi troppo in fretta. Ma c’è un altro elemento che potrebbe giocare un ruolo centrale durante il periodo pasquale, forse il più fastidioso: il vento. Le correnti, infatti, potrebbero intensificarsi proprio nei primi giorni di aprile. Sarebbe un’ennesima fase di meteo poco clemente.

Maggiore freddo di quello “reale”
La presenza del vento, a tratti sostenuto, contribuirà non poco ad accentuare la percezione del freddo, rendendo l’aria assai più pungente di quella reale. Si chiama effetto Wind Chill. Insomma, chi ha in programma le tradizionali escursioni per Pasqua o il lunedì dell’Angelo farebbe bene a non sottovalutare queste variabili. Anche se, giova ricordare, stiamo sempre parlando di tendenze e non di previsioni.
I soliti consigli. Il primo è quello di vestirsi a strati. In modo da adattarsi rapidamente alle bizze climatiche e alle repentine variazioni di temperatura nel corso della giornata. Il secondo è di rimanere sintonizzati sui nostri aggiornamenti meteo perché l’evoluzione del tempo potrebbe cambiare pure in modo significativo visto che mancano ancora diversi giorni.







